A mercato formalmente concluso, la Roma continua a monitorare il mercato degli svincolati per cogliere opportunità vantaggiose. La dirigenza giallorossa ha individuato la necessità di aggiungere un rinforzo numerico e di esperienza sulle corsie esterne, un reparto rimasto parzialmente scoperto dopo la partenza di un giovane verso il campionato greco.
Il profilo vagliato con maggiore attenzione nelle ultime ore è quello di Matteo Darmian. Il difensore classe 1989, rimasto senza contratto dopo la sua lunga e vincente esperienza con la maglia dell’Inter, rappresenta una soluzione di sicura affidabilità. Per questo motivo, la società capitolina ha avviato un primo contatto esplorativo con l’entourage del giocatore per comprendere la fattibilità dell’operazione, sondando le richieste economiche e la volontà di sposare il progetto tecnico guidato da Daniele De Rossi. L’obiettivo è coprire il vuoto lasciato sulla fascia destra e garantire al tecnico un’alternativa di spessore.
Lo stesso giocatore ha recentemente confermato la sua intenzione di non appendere ancora gli scarpini al chiodo, sentendosi in piena forma fisica. “Ho ancora voglia di giocare, ma ne deve valere la pena”, ha dichiarato. “Non sto parlando di una squadra d’altissima classifica, ma sono convinto di valere una buona Serie A. Non so se sia giusto parlare di pregiudizio sulla mia età, però è normale che tanti club puntino su giocatori più giovani”.
Il terzino ha sottolineato il suo ottimo stato di salute, un fattore chiave per qualsiasi club interessato: “Se uno guarda la mia storia all’Inter noterà che ho sempre giocato, dopo l’ultimo infortunio non ho più avuto problemi dallo scorso gennaio”. La sua professionalità e la sua grande duttilità tattica, che gli permette di agire sia come terzino destro che sinistro e all’occorrenza come braccetto di una difesa a tre, lo rendono un jolly prezioso per qualunque allenatore.
La Roma non è però l’unica squadra interessata alle prestazioni dell’ex nazionale italiano. Sullo sfondo restano vive le piste che porterebbero a un romantico ritorno al Torino, club in cui è cresciuto, o al Parma, dove ha vissuto stagioni da protagonista. La concorrenza più agguerrita potrebbe però arrivare dalla penisola arabica.
Diversi club arabi si sono infatti mossi, pronti a mettere sul piatto un contratto economicamente molto vantaggioso per convincerlo a intraprendere una nuova avventura lontano dall’Italia. La scelta spetterà quindi al giocatore, che dovrà decidere se privilegiare un ruolo da protagonista in un campionato competitivo come la Serie A o cedere a una proposta irrinunciabile dal punto di vista finanziario. La sosta per le nazionali sarà il periodo decisivo per approfondire le trattative.




