La Roma si prepara per un’importante trasferta in vista della 36ª giornata del campionato di Serie A 2025-26. La squadra giallorossa affronterà il Parma allo stadio Tardini, in un incontro che si preannuncia cruciale per le ambizioni europee del club, con ogni punto che assume un peso determinante in questa fase finale della stagione.
Nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico della Roma ha analizzato la sfida contro la formazione emiliana, offrendo un quadro dettagliato sulle condizioni fisiche di alcuni elementi chiave della rosa. Le sue parole hanno fornito indicazioni preziose per comprendere lo stato di forma di giocatori molto attesi, chiarendo i dubbi sul loro possibile impiego.
Particolare attenzione è stata dedicata a Paulo Dybala, il cui rientro dopo l’ultimo infortunio muscolare è gestito con estrema cautela dallo staff. L’allenatore ha confermato i progressi dell’attaccante argentino: “Dybala si allena regolarmente con il gruppo, già da un po’ di tempo”. Tuttavia, il percorso per rivederlo al 100% richiede ancora pazienza. “Il suo problema principale ora è recuperare la piena forza nella gamba. Stiamo lavorando su questo aspetto specifico per riportarlo alla sua condizione ottimale senza correre rischi”, ha precisato il tecnico, lasciando intendere che il suo utilizzo sarà valutato fino all’ultimo momento. Il suo pieno recupero è considerato vitale per la fase offensiva.
Un altro giocatore sotto osservazione è Matías Soulé, il cui rendimento è stato condizionato da un problema fisico persistente. “Soulé aveva iniziato la stagione molto bene, poi purtroppo ha avuto la pubalgia che lo ha fortemente condizionato”, ha spiegato l’allenatore. Nonostante l’infortunio non sia del tutto superato, il suo contributo resta prezioso. “La sta superando gradualmente, non è ancora al meglio della forma, però il suo apporto per noi è sempre importante. È un giocatore su cui facciamo affidamento”. Queste dichiarazioni suggeriscono una gestione attenta del suo minutaggio per sfruttarne le qualità senza rischiare ricadute.
Infine, l’analisi si è spostata su Angelino, autore di una stagione dalle due facce. Il terzino spagnolo ha vissuto un periodo di adattamento più complicato del previsto. “Angelino ha avuto una stagione inaspettata e difficilissima”, ha ammesso il tecnico, riconoscendo le difficoltà iniziali del giocatore nel nuovo contesto tattico. Le recenti prestazioni hanno però mostrato una netta inversione di tendenza. “Forse solo ora lo stiamo rivedendo più vicino al giocatore che conoscevamo. Questo mi fa ben sperare per il futuro, perché lui è un giocatore forte”. Questa iniezione di fiducia potrebbe essere decisiva per il suo finale di stagione e per il suo futuro nel club.





