Il trasferimento di Jayden Oosterwolde alla Roma è definitivamente saltato. Il difensore olandese, che era già sbarcato nella capitale per completare il suo passaggio in giallorosso, ha fatto ritorno al Fenerbahçe. La trattativa si è interrotta bruscamente dopo l’esito delle visite mediche.
Durante i controlli, lo staff medico ha riscontrato un problema fisico più serio della lesione al bicipite femorale inizialmente diagnosticata. Per avere un quadro completo, le cartelle cliniche sono state inviate per ulteriori consulti in Svizzera, al professor Georg Ahlbaumer, e in Finlandia, dallo specialista Lasse Lampainen. Entrambi i pareri hanno confermato la gravità della situazione, ipotizzando la necessità di un intervento chirurgico con tempi di recupero stimati in circa tre mesi.
Questo imprevisto ha spinto la Roma a rinegoziare i termini dell’accordo già raggiunto con il club turco. La formula originale prevedeva un prestito oneroso da quasi 2 milioni di euro, con un diritto di riscatto destinato a diventare obbligo al raggiungimento di 20 presenze da almeno 45 minuti.
Di fronte al rischio di un lungo stop per il giocatore, il direttore sportivo D’Amico ha modificato l’offerta. La nuova proposta consisteva in un prestito a titolo gratuito, con l’obbligo di acquisto che sarebbe scattato solo dopo 25 presenze, una condizione pensata per tutelare la società.
Mentre Oosterwolde attendeva in un albergo della capitale, la dirigenza giallorossa è rimasta in attesa della risposta del Fenerbahçe. In serata, però, è arrivato il rifiuto definitivo da parte della società turca, che ha respinto la controproposta e fatto naufragare l’operazione.
A seguito del no del Fenerbahçe, la Roma ha disposto l’immediato rientro del calciatore in Turchia. Chiuso il capitolo Oosterwolde, la società sta già lavorando sulle alternative per rinforzare il reparto difensivo. Tra i profili al vaglio, è emerso con forza il nome di Thilo Kehrer, difensore attualmente in forza al Monaco.





