I nuovi acquisti John Stones e Curtis Jones hanno aumentato in modo significativo la competizione all’interno della rosa dell’Inter. Il difensore ex Manchester City ha già esordito nella prima partita di campionato contro il Monza, mentre il centrocampista si unirà alla squadra per la trasferta di Cagliari. Il loro arrivo inaugura nuovi e interessanti ballottaggi per le scelte del tecnico Chivu.
Nel reparto difensivo, l’inserimento di Stones mette in discussione le gerarchie che sembravano consolidate. Yann Bisseck, uno dei protagonisti della scorsa stagione, ha già espresso con grande fermezza la sua intenzione di lottare per mantenere il proprio posto da titolare. Il difensore tedesco è stato un elemento cruciale, dimostrando notevole affidabilità nel ruolo di braccetto di destra, adattandosi all’occorrenza anche come centrale e contribuendo persino in fase offensiva. Per l’esperto Stones, quindi, la conquista di una maglia non sarà affatto scontata.
Il tecnico Chivu potrebbe mostrarsi restio a modificare un terzetto difensivo, composto da Bisseck, Akanji e Bastoni, che ha fornito eccellenti garanzie per tutta la durata della passata stagione. Tuttavia, il principio della meritocrazia resterà fondamentale e l’abbondanza di opzioni verrà interpretata come una grande opportunità, specialmente nella gestione delle energie in un’annata che si preannuncia lunga e dispendiosa.
Non è escluso che si possa vedere un nuovo assetto con Akanji di ritorno sul centro-destra, Stones al centro e Bastoni confermato a sinistra. Ad ogni modo, è più probabile che le rotazioni diventino una costante. La sensazione è che tutti gli interpreti del pacchetto arretrato si riveleranno importanti e che a fine stagione i loro minutaggi tenderanno a equivalersi.
Anche il centrocampo nerazzurro offrirà a Chivu un’ampia e preziosa gamma di soluzioni tattiche. La linea titolare teorica, con Barella, Calhanoglu e il nuovo arrivato Jones, dovrà fare i conti con una concorrenza interna di altissimo livello. Giocatori del calibro di Zielinski, Stankovic, Sucic e Mkhitaryan garantiranno alternative valide e di qualità, a cui si aggiunge la possibilità di impiegare Diouf nel suo ruolo naturale di mezzala.
Piotr Zielinski, che è partito molto bene in questo inizio di campionato, appare il candidato principale a un’alternanza costante con Jones. Le gerarchie del reparto nevralgico della squadra saranno con ogni probabilità fluide e potranno variare in funzione degli avversari da affrontare e dei diversi momenti della partita. La scelta della dirigenza di puntare su Jones è stata dettata anche dalla sua eccezionale duttilità tattica.
L’inglese ha dimostrato di essere in grado di ricoprire più ruoli con la stessa efficacia: non solo mezzala, ma anche esterno alto o basso, trequartista a supporto delle punte o mediano davanti alla difesa. Grazie a questa polivalenza, l’ex Liverpool troverà quasi certamente un minutaggio consistente, contribuendo a elevare ulteriormente il tasso tecnico e la dimensione europea di tutto il centrocampo dell’Inter.





