Il trasferimento di Crysencio Summerville alla Roma è definitivamente saltato nelle fasi finali della negoziazione. L’attaccante olandese, che sembrava a un passo dal vestire la maglia giallorossa, ha scelto di accettare una proposta dall’Arabia Saudita e si unirà all’Al-Hilal.
L’operazione con la Roma era considerata in dirittura d’arrivo. Il club della capitale aveva trovato un’intesa di massima con il calciatore sulla base di un contratto quadriennale da circa 4 milioni di euro a stagione e stava definendo gli ultimi dettagli con il West Ham per un cartellino valutato intorno ai 50 milioni. L’affare era talmente avanzato che un aereo privato era stato predisposto per il viaggio del giocatore verso l’Italia.
La situazione ha subito una svolta imprevista a causa dell’inserimento dell’Al-Hilal. Il club saudita ha presentato un’offerta economica nettamente superiore sia al club inglese che al giocatore. La proposta per il cartellino ha raggiunto una cifra vicina agli 80 milioni di euro, mentre a Summerville è stato offerto un ingaggio superiore ai 10 milioni di euro annui, esclusi bonus.
Di fronte a queste nuove condizioni, la proprietà del West Ham ha sospeso la chiusura dell’accordo con la Roma, lasciando al calciatore la piena facoltà di decidere il proprio futuro. Dopo alcune ore di riflessione, il ventiquattrenne ha comunicato la sua preferenza per la destinazione araba, spinto dalla vantaggiosa proposta economica.
L’esito della trattativa rappresenta un duro colpo per i piani di mercato della Roma e per il tecnico Gian Piero Gasperini, che contava sull’arrivo dell’ala per rinforzare il reparto offensivo. La delusione è acuita dal fatto che si tratta del secondo obiettivo di primo piano che sfuma per i giallorossi, dopo il mancato arrivo di Greenwood.
Le difficoltà della Roma sul mercato potrebbero non essere finite. Anche un altro profilo seguito con interesse, l’argentino Alejandro Garnacho, sembra allontanarsi dopo aver atteso a lungo una mossa concreta da parte del club e aver avviato contatti con l’Aston Villa.
Nonostante la delusione, la Roma dovrà ora ripartire nella ricerca di un’ala sinistra, potendo comunque contare su un budget consistente da investire. I primi nomi sulla lista delle alternative sarebbero quelli di Antonio Nusa ed El Chadaille El Mala.




