Salvini, il tempo stringe

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A Matteo Salvini non resta molto tempo. L’abbraccio mortale del Movimento 5 Stelle rischia di compromettere irrimediabilmente il suo futuro politico. Una iattura, se si considera quello che è stato in grado di fare. Il successo della Lega è innegabilmente un suo successo personale. Bossi, Calderoli e Borghezio non avrebbero mai potuto raggiungere un tale grado di popolarità e rottamare Berlusconi.Ma in politica niente dura per sempre. E se i grillini hanno le ore contate, per tutte le bugie che hanno raccontato, per la mancanza di trasparenza sui meccanismi decisionali, per gli improvvisi cambi di rotta su alleanze, strategie di comunicazione, questione morale e via dicendo, il leader del Carroccio comincia già a pagare il prezzo dell’alleanza.Un calo nei sondaggi notevole (si parla di sei punti) ma al quale può ancora rimediare. Se però anche lui dovesse superare l’orizzonte degli eventi, i suoi selfie smetterebbero di essere percepiti dal pubblico come un simpatico momento di condivisione delle sue emozioni. E comincerebbero ad avere l’effetto dei patetici tentativi di Renzi di risultare simpatico.Insomma, Salvini ha una grande occasione. La rivoluzione pentastellata si è rivelata un pacco, il reddito di cittadinanza pure, gli elettori sono fuori dal palazzo esattamente come lo erano prima, la legge elettorale non è cambiata, i politici indagati vengono espulsi a seconda dei casi, si fa ancora ricorso all’immunità parlamentare e via dicendo. Gli italiani rivogliono indietro la politica vecchio stampo, ma non vogliono certo un ritorno di Berlusconi o Renzi. Salvini può essere visto come un ottimo compromesso. Ma fino a quando?

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Ugo Clemente
Ugo Clemente è giornalista professionista e direttore editoriale di Cronachedi. Ha iniziato l’attività giornalistica nel 2004 ed è iscritto all’Albo dei Giornalisti Professionisti dal 2008. Dopo l’esperienza come redattore e caporedattore, dal 2014 ricopre il ruolo di direttore editoriale di Libra Editrice, società editrice di Cronachedi. Laureato in Giurisprudenza alla LUISS “Guido Carli” di Roma, è abilitato all’esercizio della professione forense dal 2021. Dal 2021 è anche presidente della Commissione Giuridica ed Economica dell’Ordine dei Giornalisti della Campania. Nel corso della sua attività professionale ha affiancato al lavoro giornalistico un’intensa attività di formazione. È stato relatore in numerosi corsi di formazione professionale per giornalisti dedicati, tra gli altri temi, alla diffamazione a mezzo stampa, alla privacy, alla deontologia, alla riforma della giustizia, al pluralismo dell’informazione, al rapporto tra giornalismo e social network e alle regole dell’informazione in materia di cronaca giudiziaria e sociale. Ha inoltre svolto attività didattica e laboratoriale nelle scuole, curando percorsi dedicati al giornalismo, al diritto dell’informazione, alle tecniche di comunicazione, alla scrittura giornalistica e alla produzione di contenuti digitali e multimediali. Tra il 2020 e il 2022 ha svolto attività di docenza esterna presso l’Istituto Penale per Minorenni di Airola. Accanto al giornalismo e al diritto, coltiva da anni un forte interesse per l’informatica e l’innovazione applicata all’editoria. È sviluppatore Python e utilizza il linguaggio insieme alle principali librerie per l’analisi dei dati e il machine learning, oltre a tecnologie web e sistemi Linux.

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