Sampdoria, primo contatto per l’arrivo di Insigne

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Cronache sport calcio
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La Sampdoria ha mosso i primi passi per esplorare la possibilità di ingaggiare Lorenzo Insigne. Il fantasista napoletano, 35 anni, si è svincolato al termine della sua esperienza con il Pescara, conclusasi con la retrocessione in Serie C, e rappresenta un’idea suggestiva per rinforzare il reparto offensivo a disposizione del tecnico Corradi. Nei giorni scorsi è avvenuto un primo contatto, da interpretare più come un sondaggio esplorativo che come l’inizio di una vera e propria trattativa.

Le parti hanno deciso di aggiornarsi più avanti, consapevoli che trovare un punto d’incontro richiederà tempo. L’operazione presenta infatti diverse complessità: da un lato, Insigne non nasconde l’ambizione di tornare a giocare in Serie A; dall’altro, la società blucerchiata, pur riconoscendone il talento e il carisma, sta valutando con attenzione l’investimento in relazione all’età del giocatore. Sullo sfondo rimane anche il Pescara, che potrebbe tentare di convincerlo a restare per guidare la squadra nel campionato di Serie C.

La ricerca di un profilo di spessore in attacco è una priorità per la dirigenza doriana, che ha salutato Massimo Coda e ha l’obiettivo di costruire una rosa competitiva per puntare alla promozione. Il piano del club prevede il ritorno in massima serie entro il 2028, e un giocatore del calibro di Insigne potrebbe garantire la leadership necessaria.

Parallelamente, il club sta lavorando su altri fronti. Per la porta, si continua a monitorare con interesse la situazione di Alessandro Martinelli. Di proprietà della Fiorentina, il portiere ha lasciato un ottimo ricordo a Genova nella passata stagione e resta un obiettivo concreto. Su di lui si è mosso con decisione anche l’Avellino, ma il gradimento espresso da Martinelli per un ritorno in blucerchiato lascia aperta la possibilità.

Più in salita appare invece la pista che porta a Mattia Viti. La Sampdoria vorrebbe riportare a Genova il difensore, ma l’operazione è ostacolata da fattori economici. Rientrato al Nizza dopo il prestito, Viti ha un contratto fino al 2027 e un costo del cartellino elevato, circa quindici milioni, che rende un acquisto a titolo definitivo proibitivo. Anche un nuovo prestito secco non sembra un’opzione gradita al club francese.

Infine, per completare il reparto offensivo si valutano altri profili. Tra i nomi sul taccuino figurano Simone Pecorino, attaccante di 24 anni di proprietà della Juventus che si è messo in luce con 9 gol al Südtirol, e Tobias Lauritsen, punta 28enne dello Sparta Rotterdam, per il quale però la concorrenza a livello europeo si preannuncia molto agguerrita.

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