Sarri plasma l’Atalanta: difesa a 4 e nuovo regista

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Cronache sport calcio
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L’Atalanta di Maurizio Sarri ha iniziato a prendere forma. La prima uscita amichevole contro la formazione Under 23 ha fornito indicazioni significative sulla rivoluzione tattica che il nuovo allenatore intende attuare, a un mese dall’impegno nei playoff di Conference League.

La novità più evidente ha riguardato il reparto difensivo, con il passaggio dalla difesa a tre a una linea a quattro. Questo cambiamento ha ridefinito il ruolo di giocatori chiave come Giorgio Scalvini. Abituato a spingere e a inserirsi, il difensore è apparso più bloccato in posizione centrale, anche in fase di possesso, per garantire maggiore solidità.

Sulla fascia, Davide Zappacosta ha interpretato il ruolo di terzino con più accortezza. L’esterno ha limitato le proiezioni offensive, spingendo solo quando la copertura era assicurata, in attesa che i meccanismi con la mezzala di destra vengano assimilati. Non sarà più un giocatore a tutta fascia, ma potrà tornare a mostrare le sue folate offensive una volta perfezionati i movimenti.

A centrocampo, l’attenzione si è concentrata su Gianluca Gaetano, finora unico acquisto del club. L’ex Cagliari è stato schierato come regista, la figura cardine del “Sarrismo”, con il compito di attrarre e organizzare il gioco. Gaetano ha iniziato a gestire il ritmo alternando giocate orizzontali e verticali.

La sua capacità di dettare i tempi di distribuzione sarà fondamentale per il successo del sistema, che poggia sulla visione del suo playmaker. Grande curiosità hanno destato anche le mezzali, con Lazar Samardzic e Nicola Zalewski adattati in ruoli per loro inediti.

Sarri sta lavorando per applicare le loro qualità a queste nuove posizioni. Samardzic si è mosso quasi come un regista aggiunto, contribuendo alla costruzione del gioco, mentre Zalewski ha sfruttato la sua rapidità per cercare inserimenti negli spazi.

Per gli attaccanti, come Gianluca Scamacca e Nikola Krstovic, servirà più tempo per integrarsi pienamente nei nuovi schemi offensivi, dove il loro compito principale sarà quello di “riempire” l’area di rigore.

La rosa è ancora incompleta a causa delle assenze dei giocatori impegnati ai Mondiali. A breve è previsto il rientro a Zingonia di elementi importanti come Marten de Roon, Sead Kolasinac, Odilon Kossounou e Mario Pasalic, che daranno a Sarri ulteriori opzioni per completare la sua squadra.

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