L’annata 2025-26 ha segnato un’importante tappa per il Sassuolo. Sotto la guida di Fabio Grosso, alla sua prima stagione completa in Serie A, la squadra ha disputato un campionato solido, conquistando una salvezza tranquilla e un lusinghiero undicesimo posto finale a quota 49 punti. Il merito va a un impianto di gioco efficace, che ha esaltato le qualità di diversi singoli.
Al Fantacampionato, questo si è tradotto in rendimenti molto diversi. Analizzando i dati dei giocatori di movimento con almeno 10 presenze a voto, emergono chiaramente i protagonisti e le delusioni della stagione neroverde.
A brillare più di tutti è stato il tridente offensivo, vero motore della squadra. Domenico Berardi si è confermato leader tecnico ed emotivo, chiudendo con una fantamedia del 7,1. Un risultato eccezionale, considerando l’infortunio che lo ha costretto a saltare sette giornate di campionato. Il suo bottino finale parla di 8 gol e 4 assist, a dimostrazione di un impatto sempre decisivo.
Accanto a lui, hanno offerto un contributo fondamentale anche Andrea Pinamonti e Armand Laurienté. Il centravanti ha vissuto una delle sue migliori stagioni, totalizzando 9 reti e 3 assist per una fantamedia del 6,7. L’esterno francese, invece, si è distinto per la sua capacità di creare occasioni, come testimoniano i 9 assist forniti ai compagni, a cui si aggiungono 7 gol e una fantamedia finale del 6,8.
Menzione d’onore spetta anche al centrocampista Kristian Thorstvedt. Il norvegese è stato un pilastro della mediana di Grosso, garantendo continuità di rendimento e bonus. Ha concluso il campionato con una fantamedia del 6,7, frutto di 4 gol e 4 assist, e di prestazioni quasi sempre sopra la sufficienza che lo hanno reso un giocatore affidabile per i fantallenatori.
Non tutti, però, hanno rispettato le attese. La delusione maggiore arriva dal centrocampo e porta il nome di Aster Vranckx. Partito con i gradi di titolare nelle gerarchie di inizio stagione, il giocatore non è mai riuscito a incidere. In 15 partite a voto non ha prodotto alcun bonus, chiudendo con una fantamedia negativa del 5,6. Le ottime prestazioni del trio Kone-Matic-Thorstvedt lo hanno rapidamente relegato ai margini del progetto tecnico.
Anche il reparto difensivo ha registrato performance deludenti in ottica fantacalcistica. Il terzino Josh Doig, impiegato con costanza per 27 partite, non è andato oltre una fantamedia del 5,7. Stesso identico score per il difensore centrale Sebastian Walukiewicz, che in 34 presenze non è riuscito a raggiungere la sufficienza media, confermando una stagione difficile per chi ha puntato su di lui.








