Sinner sfida il caldo nella preparazione a Wimbledon

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Sport tennis
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Jannik Sinner ha spiegato la sua strategia durante la conferenza stampa che ha preceduto il torneo. “Abbiamo introdotto piccoli cambiamenti nella preparazione fisica. Siamo convinti di doverci allenare in condizioni di maggiore caldo, perché mi sembra che ovunque andremo a giocare farà molto caldo. Ogni anno le temperature aumentano”.

Subito dopo gli impegni con i media, il numero uno del ranking mondiale si è quindi trasferito sui campi di Aorangi per una sessione di allenamento coerente con questa visione. Il lavoro si è svolto in condizioni climatiche ancora molto impegnative, nonostante le previsioni indichino un calo delle temperature per l’inizio della settimana, in tempo per il suo esordio nel torneo.

La seduta si è tenuta nel primo pomeriggio, dalle 13:00 alle 14:30, senza interruzioni. Sinner e il suo team al completo hanno sfruttato ogni minuto a disposizione, tanto che la tennista Jessica Pegula, in attesa del suo turno sul campo, ha dovuto pazientare qualche istante prima di poter iniziare il proprio allenamento.

Come sparring partner è stato scelto il polacco Kamil Majchrzak, giocatore che in passato ha ottenuto una vittoria contro Matteo Berrettini proprio sull’erba di Wimbledon. L’allenamento è stato caratterizzato da scambi ad alta velocità e un’attenzione particolare ai colpi di inizio gioco e alla tattica. L’intensità ha messo a dura prova la resistenza di entrambi gli atleti.

Il caldo si è fatto sentire, costringendo Sinner a cambiare due o tre magliette per il sudore, ma senza ricorrere al gilet refrigerante. La superiorità tecnica dell’italiano è apparsa evidente in più di un’occasione, con Majchrzak visibilmente affaticato e in alcuni momenti frustrato dalla differenza di livello mostrata in campo.

Lo staff ha seguito l’allenamento con grande attenzione. Il coach Simone Vagnozzi ha fornito poche ma precise indicazioni, mentre Darren Cahill ha osservato il lavoro da metà campo insieme ai preparatori atletici Umberto Ferrara e Alejandro Resnicoff. L’atmosfera è apparsa concentrata ma al tempo stesso serena, segno della fiducia che circonda il numero uno.

Non sono mancati momenti di spettacolo, con Sinner che ha eseguito alcune scivolate controllate sull’erba e un colpo “tweener” che ha impressionato i presenti. Ad assistere agli ultimi minuti della sessione c’era anche Jasmine Paolini, seduta a bordo campo per osservare il lavoro del connazionale e trovare ispirazione in vista del suo percorso nel torneo.

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