L’entusiasmo per Jannik Sinner ha trasformato gli Internazionali d’Italia a Roma, generando scene di partecipazione collettiva senza precedenti. Una folla immensa si è riversata al Foro Italico, seguendo ogni spostamento del tennista, dagli allenamenti sui campi secondari fino ai suoi passaggi sul ponte degli atleti.
Le tribune del Campo Centrale hanno registrato il tutto esaurito per ogni suo incontro, unendo tifosi storici e nuovi appassionati in un’atmosfera di grande calore. Il fenomeno, soprannominato “Sinnermania”, è diventato un argomento di conversazione diffuso in tutta la città, a testimonianza della popolarità raggiunta dall’atleta dopo la vittoria agli Australian Open e la conquista della vetta del ranking mondiale.
Lo stesso Sinner si è mostrato stupito e contento per questa dimostrazione di affetto, pur scegliendo di mantenere una routine molto riservata per preservare la concentrazione in vista delle partite.
“Faccio solo hotel-campo perché in Italia sono cambiate tante cose. Preferisco stare in hotel per essere più sereno”, ha dichiarato il tennista in una conferenza stampa, spiegando la sua scelta di tenersi lontano dalla vita mondana della capitale durante il torneo. “Mi colpisce l’affetto che mi danno in allenamento e in partita. È bellissimo vedere così tanti bambini, sono loro il nostro futuro”.
L’entusiasmo del pubblico si è tradotto in un successo economico straordinario per gli organizzatori. La Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP) ha saputo capitalizzare l’interesse, trasformando il Foro Italico in un evento imperdibile nonostante i prezzi dei biglietti, spesso superiori a quelli di altri tornei Masters 1000.
Il presidente della FITP, Angelo Binaghi, ha sottolineato come i maggiori ricavi siano destinati a finanziare lo sviluppo del movimento tennistico di base in Italia. Quest’anno la biglietteria del torneo ha raggiunto la cifra record di 40 milioni di euro, grazie a un’affluenza di oltre 400.000 spettatori paganti.
Anche l’indotto economico generato dall’evento è stato notevole. Secondo le stime di Open Economics, l’impatto complessivo sull’economia locale si è avvicinato al miliardo di euro, superando la cifra di 895 milioni registrata nel 2023.
Un esempio concreto di questo impatto si è visto nel settore degli affitti brevi. Uno studio del Centro Studi Abitare Co. ha rivelato che durante la settimana clou del torneo, il costo medio per un soggiorno di cinque notti nei quartieri vicini al Foro Italico è salito a 1.855 euro, con un aumento dell’82% rispetto a una settimana ordinaria e picchi fino a 2.500 euro nella zona di Ponte Milvio.






