Siria, è allarme: almeno 106 attacchi chimici dal 2014 ad oggi

/ AFP PHOTO / Rami al SAYED

SIRIA – La Bbc ha esordito questa mattina raccontando anni di vere e proprie stragi combattute a scapito di civili, di intere famiglie, di donne ma soprattutto bambini. Ciò è quanto accaduto dal 2014 ad oggi, periodo in cui l’organo di informazione ha contato almeno 106 attacchi chimici.

La mappa tracciata dalla Bbc

La mappa è stata redatta dalla Bbc prendendo i8n ciderazione 164 segnalazioni di attacchi chimici da settembre 2013 in poi. I rapporti provenivano da una varietà di fonti considerate ampiamente imparziali e non coinvolte nei combattimenti. Fra esse, organismi internazionali e gruppi per i diritti umani. Ma anche organizzazioni mediche e gruppi di riflessione. In linea con le indagini condotte dall’Onu e dall’Opcw, i ricercatori della Bbc hanno lavorato con l’aiuto di diversi analisti indipendenti. Hanno esaminato i dati open source disponibili per ciascuno degli attacchi segnalati, tra cui testimonianze di vittime e testimonianze, fotografie e video.

I siti maggiormente interessati dagli attacchi

I luoghi in cui sono state segnalate più vittime a seguito di presunti attacchi chimici sono stati Kafr Zita, nella provincia di Hama, e Douma, nella Ghouta orientale. Entrambe le città hanno visto battaglie tra combattenti dell’opposizione e forze governative.  Quesi sarebbero avvenuti soprattutto dopo la firma da parte di Assad della Convenzione internazionale contro le armi chimiche.

“Così Assad sta vincendo la guerra”

A conclusione del reportage la Bbc sottolinea come, dopo anni di guerra civile, e oltre 350 mila morti il presidente Bashar al-Assad  “appare ormai vicino alla vittoria contro le forze che intendono spodestarlo” proprio grazie a tali barbarie.

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