Sottratti 359mila euro ai clienti di Poste. Indagati ex direttrice e presunto complice

Scatta il sequestro per recuperare la somma: il Tribunale dispone i sigilli a 5 immobili situati a Casagiove e 18 rapporti finanziari

2054
Pubblicato il

SANT’ARPINO – C’è chi affida i propri risparmi all’ufficio postale con fiducia e chi, secondo la Procura di Santa Maria Capua Vetere, avrebbe approfittato di quella fiducia per arricchirsi. È il sospetto che grava su due persone finite sotto inchiesta con le accuse, contestate a vario titolo, di peculato, sostituzione di persona, riciclaggio e auto-riciclaggio. Si tratta di Anna Maria Ianniello, 46enne, e Vincenzo De Magistris, 27enne, entrambi di Casagiove.

I carabinieri della Compagnia di Maddaloni hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo per equivalente nei loro confronti, su ordine del Gip e su richiesta della Procura sammaritana, guidata da Pierpaolo Bruni.

Le indagini, avviate dai militari tra febbraio e dicembre del 2024, hanno ricostruito un presunto sistema di distrazione di fondi. La donna, all’epoca direttrice dell’ufficio di Poste Italiane a Sant’Arpino, avrebbe sottratto – con la complicità del secondo indagato – 359.246 euro da conti intestati a diversi clienti, ignari delle operazioni eseguite sui propri risparmi.

Durante l’esecuzione del provvedimento, i carabinieri hanno notificato agli indagati anche l’avviso di conclusione delle indagini preliminari.
L’esecuzione del sequestro ha portato a far apporre i sigilli a cinque immobili, tutti situati a Casagiove, e a diciotto rapporti finanziari riconducibili agli indagati, per un valore pari alla somma ritenuta provento delle condotte contestate.
Il procedimento si trova ancora in una fase embrionale e gli indagati devono considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

La misura è stata adottata senza contraddittorio e sarà sottoposta al vaglio di un giudice terzo, chiamato a verificare la fondatezza delle accuse e l’assenza di responsabilità. L’inchiesta condotta dai carabinieri riporta l’attenzione su un tema antico e sempre attuale: quello della fiducia tradita nei luoghi dove i cittadini credono di essere al sicuro, tra sportelli, bollettini e conti di risparmio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo precedenteManiaco davanti alla scuola a Casal di Principe, denunciato
Articolo successivoSan Cipriano d’Aversa verso le elezioni. Nasce ‘Uniti per il Rinnovamento’
Giuseppe Tallino
Giornalista professionista casertano, si occupa soprattutto di cronaca giudiziaria e di cronaca nera. Negli ultimi anni si è dedicato alle inchieste sugli intrecci tra criminalità organizzata e mondo politico e imprenditoriale. I suoi articoli sono stati ripresi da numerose testate nazionali e per questo è intervenuto in alcune trasmissioni televisive di inchiesta sulle principali reti nazionali, tra le quali Report e Far West su Rai Tre e '100Minuti' su La7. Per le sue inchieste è finito nel mirino di Augusto La Torre, boss di Mondragone. Per tale ragione, la Prefettura di Caserta ha disposto misure di tutela nei suoi confronti. Del caso si sono occupati anche l’Ordine dei giornalisti della Campania e l’Osservatorio Ossigeno per l’Informazione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome