Mile Svilar ha messo a tacere le voci di mercato che lo accostavano alla Juventus. Interrogato su un presunto interesse del club bianconero, che secondo le indiscrezioni avrebbe formulato un’offerta importante, il portiere serbo ha risposto con grande chiarezza, smentendo ogni contatto.
“Francamente non so niente di questa storia, quest’estate ho sentito e letto poco o niente”, ha dichiarato Svilar. “Non posso dirvi nulla perché non sono stato interpellato. Per me oggi c’è solo la Roma e sono concentrato per dare il mio meglio per questa maglia, questa società e questi tifosi”.
Le sue parole chiudono la porta a una possibile cessione e proiettano il portiere direttamente sulla nuova stagione con la maglia giallorossa. L’obiettivo è prepararsi al meglio per un’annata che si preannuncia intensa e ricca di sfide.
“Siamo in fase di preparazione, stiamo lavorando duro”, ha spiegato l’estremo difensore. “Dobbiamo continuare a prepararci nel modo migliore, perché nella stagione che arriva vogliamo fare molto bene. Speriamo in un grande anno”.
Un’annata che vedrà il ritorno della Roma nella massima competizione europea, la Champions League. Un palcoscenico che Svilar conosce ma che ora si appresta a vivere con una maturità diversa.
“Tanti anni fa ho esordito in questa competizione, ma adesso viene il vero lavoro. Ora per me è tutta un’altra cosa rispetto a prima”, ha sottolineato, ricordando anche i suoi esordi con José Mourinho. “Era davvero tanto tempo fa, adesso non mi rivedo neanche più in quella persona o in quel portiere che ero in quel momento lì”.
La squadra è ancora in una fase di carico fisico e per vedere i frutti del lavoro servirà pazienza. “Stiamo lavorando fisicamente tanto, di conseguenza i risultati non si possono vedere subito. Serve un altro mese di lavoro per stare davvero bene e per fortuna lo abbiamo davanti a noi prima dell’arrivo delle partite vere”.
La fiducia per la stagione che verrà non manca, così come la determinazione nell’affrontare qualsiasi avversario si presenterà sul cammino della Roma.
“Sincero? Non temo nessuno”, ha affermato con sicurezza. “Non vedo l’ora di giocare le partite vere, qualunque sia l’avversario che ci troveremo ad affrontare”.
Un contributo fondamentale alla sua sicurezza arriva dal reparto difensivo, dove potrà contare su pilastri come Mancini e Ndicka. “Loro ti danno una sicurezza gigantesca. Sono anni che in campionato prendiamo pochi gol e che abbiamo una difesa molto forte. Per un portiere è fondamentale avere davanti sé giocatori così. Loro sono il top che mi posso augurare”.





