Nell’estate del 2024, Wojciech Szczesny ha concluso il suo rapporto con la Juventus attraverso una risoluzione consensuale. Dopo aver inizialmente deciso di ritirarsi dal calcio giocato per una presunta mancanza di stimoli, ha ricevuto un’offerta inaspettata dal Barcellona, alla ricerca di un portiere a seguito dell’infortunio di Marc-André ter Stegen.
A distanza di diciassette mesi da quella chiamata, il bilancio dell’esperienza catalana del portiere polacco è estremamente positivo. Szczesny ha arricchito il suo palmarès con ben cinque trofei: due campionati spagnoli, due Supercoppe di Spagna e una Copa del Rey. Un percorso di successo che contrasta nettamente con le modalità del suo allontanamento da Torino.
Il suo status di idolo della tifoseria blaugrana è stato confermato durante i recenti festeggiamenti per la vittoria della Liga. Insieme al connazionale Robert Lewandowski, Szczesny è stato uno dei protagonisti assoluti sul pullman scoperto che ha sfilato per le vie di Barcellona. Seduto in prima fila sul tetto del veicolo, si è concesso a selfie, dirette social e gag con i tifosi, consumando birra e gelato, in un’immagine di totale integrazione e felicità.
A far discutere sono state però alcune sue recenti dichiarazioni. Elogiando il compagno di squadra Joan Garcia, Szczesny ha affermato che è la prima volta in carriera che condivide lo spogliatoio con un portiere “molto più forte” di lui, una frase interpretata da molti come una frecciata indiretta a ex compagni illustri come Gianluigi Buffon.
Mentre il portiere polacco festeggia i suoi successi in Spagna, la Juventus che ha lasciato ha subito una profonda trasformazione. Cristiano Giuntoli, il direttore tecnico che ha avallato la sua partenza per alleggerire il monte ingaggi, non è più nel club, così come l’allenatore Thiago Motta. Anche il futuro del suo erede designato tra i pali, Michele Di Gregorio, appare incerto e legato a possibili trasferimenti estivi.
La situazione attuale delinea uno scenario in continuo divenire. Con l’arrivo di Luciano Spalletti sulla panchina bianconera, si è parlato di un interesse per Alisson Becker, portiere che lo stesso Szczesny aveva contribuito a formare ai tempi della Roma. Mentre a Torino si programmano nuove strategie per la porta, “Tek” si gode la sua seconda vita sportiva, costellata di vittorie e rivincite personali.







