Tim chiude i primi sei mesi del 2018 con risultati in crescita

Sul mercato italiano, nel secondo trimestre, i ricavi sono in leggero calo su base organica (-0,4%), ma in sostanza tengono con un incremento di 24 milioni

© Marco Merlini / LaPresse
di Lorenzo Allegrini

MILANO (LaPresse)Tim chiude il primo semestre del 2018 con risultati in miglioramento. L’utile è di 618 milioni di euro, in crescita del 3,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I ricavi sono in aumento dell’1,5% a 9,5 miliardi. Il cda si prepara a partecipare alla gara per le frequenze 5G e, di conseguenza, “ha avviato un percorso di valutazione delle opzioni strategiche delle sue partecipate”, confermando la vendita di Persidera. Il consiglio ha inoltre deciso di cambiare alcune procedure interne per evitare conflitti di interesse.

Sul mercato italiano, nel secondo trimestre, i ricavi sono in leggero calo su base organica (-0,4%), ma in sostanza tengono con un incremento di 24 milioni

Sul Brasile (-286 milioni) pesa invece l’effetto cambi. In Italia l’a.d. Amosh Genish, che sta lavorando con il piano alla digitalizzazione di Tim e che punta molto sulla generazione di cassa, ha dovuto affrontare tre mesi sfidanti, con l’ingresso del nuovo aggressivo operatore Iliad che ha messo sotto pressione i prezzi, insieme con gli effetti negativi, che ancora si sentono, del ritorno alla fatturazione mensile. Gli analisti ritengono che Genish voglia chiudere sulla separazione della rete entro la fine dell’anno. Dopo l’uscita del consigliere Tim in quota Elliott, il capo azienda potrebbe sentire il fiato sul collo di un nuovo pretendente al suo incarico. Alcuni rumors davano già Luigi Gubitosi come smanioso di sostituirsi all’israeliano.

Secondo le indiscrezioni, Genish avrebbe incontrato nei giorni scorsi dei consiglieri per gettare acqua sul fuoco. Ciò, dopo lo sfogo con il quale aveva accusato alcuni di loro di remare contro la gestione aziendale diffondendo voci su una sua imminente uscita. Inoltre, pare che alcuni amministratori non abbiano apprezzato il modo in cui Sami Foguel, ex manager di una compagnia aerea, è stato scelto come nuovo a.d. di Tim Brasil. Il portoghese, infatti, passa da una compagnia area, Tap Air Portugal, alle telecomunicazioni e la sua scelta non sarebbe stata condivisa. Oggi il cda annuncia che Dante Roscini sarà ‘Lead Independent Director’, per coordinare i lavori del cda di Tim a supporto del presidente Fulvio Conti. Il consiglio ha inoltre reintrodotto “l’estensione della qualificazione come parti correlate ai partecipanti a patti parasociali che disciplinino la candidatura alla carica di consigliere”.

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