Il destino stagionale della Juventus passerà anche dal derby della Mole, in programma allo Stadio Olimpico Grande Torino. I bianconeri, impegnati nella corsa per un posto in Champions League, affronteranno una squadra granata determinata a conquistare una vittoria di prestigio per continuare a sognare un piazzamento europeo.
La settimana di avvicinamento alla stracittadina è stata però complessa per Massimiliano Allegri, costretto a fare i conti con assenze pesanti. Ivan Jurić, al contrario, ha potuto preparare la sfida con maggiore serenità, potendo contare su un gruppo quasi al completo e fortemente motivato.
In casa Torino, l’allenatore Ivan Jurić ha caricato i suoi giocatori per tutta la settimana, con l’obiettivo di interrompere la lunga serie di risultati negativi contro i rivali cittadini. La formazione che scenderà in campo sembra quasi decisa, anche se permangono alcuni ballottaggi che verranno sciolti solo a ridosso del fischio d’inizio.
Il dubbio principale riguarda la fascia destra, dove Bellanova appare in vantaggio su Lazaro per una maglia da titolare. A centrocampo, la coppia formata da Linetty e Ricci sembra la più probabile, con Ilic pronto a subentrare a partita in corso. In difesa, Tameze ha recuperato e si candida per un posto nel terzetto arretrato guidato da capitan Buongiorno.
Sul fronte Juventus, Massimiliano Allegri dovrà risolvere diversi rebus di formazione fino all’ultimo momento. Alla squalifica di Gleison Bremer, pilastro della difesa, si sono aggiunti alcuni acciacchi che hanno condizionato la preparazione alla partita.
In attacco, l’ansia principale riguarda le condizioni di Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo ha avvertito un fastidio muscolare ma ha manifestato la volontà di stringere i denti per non mancare l’appuntamento. Qualora non dovesse farcela, Moise Kean è già stato preallertato per prenderne il posto dal primo minuto.
La sostituzione dello squalificato Bremer in difesa sarà affidata a Daniele Gatti, che tornerà titolare al fianco di Danilo e Rugani. A centrocampo, con Locatelli in cabina di regia, McKennie e Rabiot agiranno da interni, mentre sulle fasce offensive spetterà a Chiesa e Cambiaso supportare il reparto avanzato, orfano anche dell’infortunato Yildiz.






