Verona sfida la Roma: Suslov e Bowie per chiudere bene

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Cronache sport calcio
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Il Verona si prepara a chiudere il suo percorso in Serie A con una partita che, sebbene ininfluente per la classifica, assume un grande valore simbolico. L’Hellas affronterà la Roma con l’intenzione di onorare il campionato fino all’ultimo minuto, cercando di replicare le prestazioni di carattere già mostrate contro avversari di alto livello. La squadra ha infatti dimostrato di poter competere, bloccando la Juventus all’Allianz Stadium e ottenendo un prezioso pareggio in extremis a San Siro contro l’Inter.

È con questo spirito combattivo che l’allenatore Paolo Sammarco ha preparato la sfida. Il tecnico dovrà però fare a meno di una pedina fondamentale a centrocampo, Roberto Gagliardini, fermato dal giudice sportivo per squalifica. La sua assenza richiederà una riorganizzazione del reparto mediano, dove troveranno spazio con ogni probabilità Sandi Lovric, Jean-Daniel Akpa Akpro e Reda Bernede, chiamati a garantire equilibrio e dinamismo.

Le scelte non sono ancora definitive e un dubbio riguarda la corsia di sinistra, dove si contenderanno una maglia da titolare Jackson Frese e Domagoj Bradaric. Si tratta di un ballottaggio tra due interpreti con caratteristiche diverse, che Sammarco valuterà fino all’ultimo. In attacco, invece, le gerarchie appaiono più definite: Tomas Suslov agirà alle spalle dell’unica punta, Tijjani Bowie. Quest’ultimo è l’uomo del momento in casa gialloblù, essendo l’autore degli ultimi quattro gol segnati dalla squadra, incluso quello che ha permesso di pareggiare contro i campioni d’Italia.

Mentre la squadra si concentra sull’impegno del campo, la dirigenza è già proiettata con decisione verso il futuro. La prima mossa strategica riguarda la conferma della guida dell’area sportiva. Al direttore Sean Sogliano è stata infatti presentata un’importante offerta di rinnovo contrattuale fino al 30 giugno 2029. Un segnale forte da parte della proprietà, che intende costruire un progetto a lungo termine basato sulla sua competenza, blindandolo ben oltre la scadenza attuale fissata al 2027.

Una volta definita la permanenza di Sogliano, il passo successivo e cruciale sarà la scelta del nuovo allenatore per la prossima stagione. Il nome che circola con maggiore insistenza è quello di Alberto Aquilani. L’attuale tecnico del Catanzaro, reduce da un’ottima stagione in Serie B, è apprezzato per la sua filosofia di gioco e la capacità di valorizzare i giovani. La sua candidatura rappresenta un profilo in linea con le ambizioni di un club che vuole continuare a crescere. Il Verona chiude un capitolo, ma sta già scrivendo le prime pagine di quello nuovo.

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