Tragedia di Ancona, indagine in discoteca: oggi nuovo sopralluogo, si ascoltano testimoni

Per Mattarella è assurdo morire così

Foto Gabriele Moroni/LaPresse

Milano (LaPresse) – Continuano a ritmo serrato le indagini sulla strage avvenuta nella notte tra venerdì e sabato all’interno della discoteca ‘Lanterna azzurra’ a Corinaldo, in provincia di Ancona. Secondo le prime testimonianze raccolte, qualcuno avrebbe spruzzato dello spray urticante, scatenando il panico. Nella calca sono morti in sei, cinque adolescenti e una mamma di 39 anni. Gli investigatori effettueranno oggi un nuovo sopralluogo nel locale, sequestrato. Continua anche la raccolta di testimonianze, per ricostruire nel più breve tempo possibile la dinamica dell’accaduto.

Al momento i carabinieri di Ancona, che svolgono l’indagine, smentiscono che ci siano già persone formalmente indagate. L’ipotesi che a scatenare l’inferno sia stato lo spray urticante rimane comunque quella più accreditata. Il dato certo, che apre il filone d’indagine sulla sicurezza della discoteca, è che la sala in cui era atteso il concerto di Sfera Ebbasta poteva contenere 469 posti ma i biglietti venduti per l’evento erano stati oltre 1300.

Per Mattarella è assurdo morire così

“Non si può morire così”. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto sul gravissimo incidente avvenuto in discoteca a Corinaldo, in provincia di Ancona, “una tragedia che lascia impietriti. Si dovrà fare piena luce sull’accaduto, accertando eventuali responsabilità e negligenze”, ha detto il capo dello Stato. Le Marche piangono cinque adolescenti e una mamma di 39 anni, inghiottiti da una calca infernale mentre aspettavano l’inizio del concerto di Sfera Ebbasta. Qualcuno avrebbe – ma si sta ancora accertando l’accaduto – spruzzato dello spray urticante, scatenando il panico in un locale troppo piccolo per il numero dei fan presenti. È stato il vicepremier Luigi Di Maio a diffondere i nomi delle vittime su Facebook: “È assurdo morire così – ha scritto in un post -. Come governo faremo massima chiarezza sulla dinamica della vicenda (se sono state rispettate tutte le norme di sicurezza) e individueremo i responsabili”. Papa Francesco ha dedicato un pensiero durante l’Angelus: “Un ricordo e una preghiera per i ragazzi morti, e auguri ai feriti. Chiedo per tutti l’intercessione della Madonna”.

Ester Castano

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