Ucraina, Mosca: “Siamo sull’orlo di un conflitto tra potenze nucleari, nuovo incontro sul grano”

L'ultimo avvertimento dei russi

(AP Photo/Alexander Zemlianichenko, File)

ROMA – Gli Usa e i suoi alleati “si stanno pericolosamente dirigendo sull’orlo di un confronto militare aperto con la Russia, il che significa un conflitto armato diretto tra potenze nucleari”. E’ l’ultimo avvertimento lanciato da Mosca. La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova è tornata ad accusare l’Occidente di aver provocato un “aggravamento” della crisi ucraina e di aver “scatenato un feroce confronto ibrido” con la Russia. “L’Occidente sta sviluppando piani strategici per attaccare la Russia tramite l’Ucraina e la Bielorussia”, le ha fatto eco il leader autoritario di Minsk Alexander Lukashenko, fedele alleato di Vladimir Putin.

I negoziati di pace tra Russia e Ucraina restano bloccati mentre un passo avanti è atteso sull’esportazione del grano dai porti ucraini sul Mar Nero. Martedì si terrà a Istanbul una riunione tra Mosca, Ankara, rappresentati di Kiev e dell’Onu sul tema. “Sul grano stiamo avendo dei primi timidi segnali positivi, credo che dobbiamo essere molto, molto attenti nel vedere cosa succederà nei prossimi giorni”, ha commentato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

Intanto il presidente russo Putin si prepara a una visita in Iran che farà seguito a quella del rivale Usa Joe Biden in Israele e Arabia Saudita. In programma anche un trilaterale con il presidente iraniano Ebrahim Raisi e quello turco, Recep Tayyip Erdogan sulla Siria e un faccia a faccia con il solo Erdogan. L’annuncio è arrivato dopo che il consigliere per la Sicurezza nazionale Usa, Jake Sullivan, ha affermato che Mosca si sarebbe rivolta a Teheran per ottenere “centinaia” di droni, compresi velivoli da attacco, da utilizzare nell’invasione dell’Ucraina. L’Iran ha negato la notizia.

Sul campo la situazione resta drammatica. L’Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani ha confermato finora la morte di oltre 5mila civili dall’inizio dell’invasione russa, e il ferimento di altri 6.520. A Chasiv Yar, nel Donetsk, il bilancio dell’attacco missilistico russo che ha colpito un condominio, è salito a 43 vittime. A Mykolaiv i feriti dai razzi russi sono stati 12. Le forze ucraine hanno invece attaccato un deposito di munizioni a Nova Kakhovka, controllato dai russi, a circa 55 chilometri a est della città portuale di Kherson sul Mar Nero. L’attacco ha provocato una massiccia esplosione. Secondo l’agenzia russa Tass sono stati almeno 7 i morti e 60 i feriti.

(LaPresse)

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