Vaccini, Magrini (Aifa): “L’intervallo del richiamo non si decide in base alle vacanze”

L'intervento del direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco

Nicola Magrini (Photo Roberto Monaldo / LaPresse)

MILANO – “Le vaccinazioni di massa sono fenomeni complessi da governare e la libera scelta non è il principale criterio di adesione. Una buona e ordinata organizzazione della campagna vaccinale deve prevalere rispetto alle esigenze di vacanza. Tutti vogliamo passare una migliore estate e avvicinarci progressivamente alla normalità ma ciò si potrà ottenere solo rispettando in modo ordinato i tempi previsti”. Così al Corriere della Sera Nicola Magrini, direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa).

L’Ema potrebbe dare il 28 maggio il via libera al vaccino Pfizer per 12-15enni. Quando si pensa di cominciare in Italia?

“In base ai dati dell’ultimo rapporto dell’istituto superiore di sanità sulla distribuzione dei casi di Covid per fascia di età- dice Magrini – emerge che i soggetti di età compresa tra 10-19 anni contribuiscono per il 9.5% dei casi.Pertanto, solo dopo aver messo in sicurezza la popolazione più fragile per criteri di anzianità e presenza di malattie croniche, sarà utile vaccinare i giovani, tappa fondamentale per il successo dell’intera campagna vaccinale”.

(LaPresse)

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