Grazzanise. Nuova giunta, l’opposizione chiede chiarezza

190
Il leader de L'Alternativa
Lello Di Resta

Le scelte del sindaco Enrico Petrella per la composizione della nuova giunta finiscono subito nel mirino dell’opposizione. A contestare l’assetto dell’esecutivo è il gruppo “L’Alternativa”, guidato dal consigliere Lello Di Resta, che parla di malumore diffuso tra cittadini e sui social dopo le decisioni assunte dal primo cittadino.

Secondo Di Resta, Petrella non avrebbe tenuto conto dell’espressione uscita dalle urne, preferendo soluzioni dettate da equilibri interni alla maggioranza. “Il popolo è in subbuglio e sui social in tanti non condividono queste scelte. La parola che circola è vergogna”, afferma la compagine di opposizione, sostenendo che tra i cittadini starebbe crescendo anche la sfiducia verso la partecipazione elettorale. “Petrella ha preso i voti dei cittadini e li ha messi sotto i piedi”, aggiunge la minoranza, richiamando le critiche che in queste ore stanno accompagnando la nascita della nuova amministrazione.

La polemica nasce soprattutto dalla composizione dell’esecutivo. Nella giunta entreranno Anna Lisa Perillo, Italia Giovanna Petrella, Giovanni D’Elena e Federico Di Zazzo. D’Elena e Di Zazzo non erano stati eletti in Consiglio: il primo era risultato il primo dei non eletti, mentre il secondo era l’ultimo della lista. Per il ruolo di vicesindaco è stata scelta Giovanna Petrella, che manterrà l’incarico per un anno prima di cederlo a Gabriella Parente.

Una formula pensata dal sindaco per tenere insieme le diverse anime di “Cento Passi”, la lista che ha vinto nettamente le elezioni raccogliendo circa 3.936 voti, pari a quasi il 98 per cento dei consensi espressi. Proprio da qui parte però l’affondo dell’opposizione. Di Resta, eletto insieme ad altri tre candidati della lista “L’Alternativa” grazie ai soli 91 voti complessivi ottenuti dalla compagine, chiede chiarezza sulle ragioni politiche che avrebbero portato Petrella a privilegiare alcuni profili rispetto ad altri.

Il gruppo di minoranza domanda al sindaco di spiegare pubblicamente perché siano state compiute determinate scelte e quali accordi politici siano alla base della nuova squadra. Per “L’Alternativa”, infatti, dietro la composizione della giunta potrebbero esserci logiche interne alla maggioranza che meritano di essere chiarite davanti al paese.

La prima occasione di confronto sarà il Consiglio comunale convocato per mercoledì 10 giugno alle 19. In quella sede la maggioranza voterà, stando alle intenzioni espresse in una nota stampa, anche Enzo Saverio Zito presidente del Consiglio comunale, Riccardo Raimondo vicepresidente e Attilio Di Martino capogruppo. Un debutto che si annuncia già acceso, con l’opposizione pronta a trasformare in aula le critiche esplose dopo la nascita della giunta.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome