Il Venezia Football Club, reduce dalla promozione in Serie A, ha annunciato un inserimento di alto profilo nel proprio quadro dirigenziale. Nicola Boscaro è stato nominato nuovo Chief Revenue Officer (CRO), una figura strategica destinata a guidare l’espansione commerciale della società lagunare in una fase cruciale della sua storia. Boscaro, dirigente con una consolidata esperienza nel settore, proviene dal Milan, dove ha contribuito alla crescita dei ricavi del club rossonero.
Nel suo nuovo ruolo, il manager riporterà direttamente alla presidente Francesca Bodie e al consiglio di amministrazione. La sua responsabilità principale sarà quella di definire e implementare una strategia di sviluppo dei ricavi a 360 gradi, con il supporto del team di Elevate, agenzia specializzata nel settore sportivo e dell’intrattenimento, per garantire un approccio innovativo e allineato agli standard internazionali.
Il mandato di Boscaro si concentrerà su diverse aree chiave per il futuro del Venezia. L’obiettivo primario sarà l’accelerazione della crescita delle attività commerciali e delle sponsorizzazioni, capitalizzando al massimo la visibilità offerta dalla massima serie. Si lavorerà per attrarre nuovi partner e per consolidare le relazioni con quelli esistenti, valorizzando l’unicità del marchio Venezia nel panorama calcistico globale.
Un capitolo fondamentale del suo lavoro sarà dedicato al progetto del nuovo stadio. Boscaro avrà il compito di guidare lo sviluppo commerciale dell’infrastruttura, con la visione di trasformarla in un polo multifunzionale di eccellenza. Lo stadio non sarà concepito solo per le partite, ma come un’arena all’avanguardia per ospitare eventi, concerti e manifestazioni di richiamo nazionale e internazionale, diventando un asset strategico per tutta la regione.
La presidente Francesca Bodie ha espresso grande soddisfazione per l’arrivo del nuovo dirigente, confermando le ambizioni della proprietà. “L’inserimento di una figura come Nicola testimonia il nostro impegno nel voler costruire un club solido e competitivo. Insieme a lui e al management puntiamo a realizzare uno stadio di livello internazionale, che proietti il Venezia tra le squadre di punta del calcio italiano e lo trasformi in un riferimento mondiale per l’intrattenimento dal vivo”.










