WEC: cancellate Qatar e Bahrain, dentro Monza e Barcellona

77
Cronache sport formula1
Cronache sport formula1

Il Mondiale Endurance ha ufficializzato un’importante variazione al calendario della stagione 2026. Le ultime due prove del campionato, inizialmente programmate in Qatar e in Bahrain, sono state cancellate a causa del protrarsi del conflitto in Medio Oriente. Al loro posto sono state inserite due tappe europee.

Il circuito di Montmeló ospiterà la 6 Ore di Barcellona dal 16 al 18 ottobre, mentre l’Autodromo Nazionale di Monza sarà la sede dell’ultimo e decisivo round stagionale, con la 6 Ore in programma dal 6 all’8 novembre. La decisione è stata comunicata dagli organizzatori del WEC per garantire stabilità a team e partner.

“È una decisione che abbiamo preso con grande rammarico, perché Qatar e Bahrain sono partner storici del WEC”, ha spiegato il presidente del campionato, Frédéric Lequien. “La maggior parte dei nostri costruttori è attualmente soggetta a restrizioni di viaggio che avrebbero reso la partecipazione molto complicata, se non impossibile”. Lequien ha aggiunto che si è preferito intervenire rapidamente per evitare una decisione dell’ultimo minuto e assicurare certezze logistiche ed economiche.

La gara del Qatar, che avrebbe dovuto aprire la stagione a marzo, era già stata rinviata a ottobre in seguito all’escalation tra Iran e Stati Uniti. Proprio l’incertezza geopolitica aveva spinto il WEC a elaborare delle alternative fin dalla primavera, con l’obiettivo primario di preservare un calendario completo di otto gare.

“Disputare soltanto sei appuntamenti sarebbe stato lo scenario peggiore”, ha proseguito Lequien. “Per questo avevamo iniziato a lavorare a un piano B già da marzo. Era importante mantenere l’integrità sportiva del campionato per squadre, costruttori, partner e tifosi”.

La crisi in Medio Oriente continua ad avere ripercussioni su tutto il mondo del motorsport. La Formula 1 ha già cancellato i Gran Premi del Bahrain e dell’Arabia Saudita previsti ad aprile, con il GP del Bahrain che è stato successivamente riprogrammato in Malesia a inizio ottobre.

Resta inoltre incertezza sul finale del Mondiale di F1. Le gare di Qatar e Abu Dhabi, in programma per il 29 novembre e il 6 dicembre, rischiano l’annullamento. Tra le ipotesi allo studio figurano una doppia gara a Las Vegas o un ritorno in Europa, con Imola e Portimão come possibili sedi. La situazione è critica anche per la MotoGP, con il GP del Qatar in forte dubbio, e per il Mondiale Rally, dove è a rischio il Rally dell’Arabia Saudita, ultima prova stagionale.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome