Wimbledon 2027: stop agli accrediti per influencer

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Sport tennis
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L’All England Club ha stabilito una linea netta per l’edizione 2027 di Wimbledon: non sarà prevista una categoria di accrediti specifica per influencer e content creator. Questa scelta segna una netta divergenza rispetto alla strategia adottata da altri tornei, in particolare gli US Open.

La decisione è maturata in seguito a diversi episodi controversi avvenuti durante l’ultimo torneo di Flushing Meadows, dove la presenza dei creator è cresciuta in modo significativo. La USTA, la federtennis statunitense, ha infatti concesso circa 100 accrediti a influencer, il doppio rispetto al 2025, con l’intento di raggiungere un pubblico più giovane tramite piattaforme come Instagram e TikTok.

Questa strategia, però, ha generato situazioni problematiche. L’episodio più discusso si è verificato durante l’incontro tra Naomi Osaka e Anastasia Zakharova. In una suite affacciata sul campo, alcuni spettatori hanno registrato contenuti utilizzando una ring light, una luce circolare che ha distratto i giocatori e richiesto l’intervento del giudice di sedia per ripristinare l’ordine.

Un altro caso ha coinvolto le creator Meg Radice e Audrey Jongens, alle quali sono stati revocati i pass. Inizialmente si era ipotizzato che la causa fosse la pubblicazione di foto con le credenziali in vista, ma la USTA ha poi precisato che non disponevano di un accredito ufficiale per influencer, ma erano registrate come personale di un servizio di ristorazione.

Le reazioni dal mondo del tennis non si sono fatte attendere. Naomi Osaka ha commentato l’accaduto chiedendo maggiore rispetto per lo sport da parte del pubblico, invitando anche chi non conosce il tennis a informarsi sull’etichetta prima di assistere a una partita.

Coco Gauff ha mostrato una posizione più aperta, definendo positiva la presenza di un pubblico nuovo e diversificato. La tennista statunitense, pur non avendo problemi con gli influencer, ha sottolineato la necessità del rispetto e ha suggerito che i brand che li invitano dovrebbero fornire indicazioni sul comportamento da tenere, come evitare l’uso del flash durante gli scambi.

Di conseguenza, per l’edizione del 2027, Wimbledon non istituirà un pass dedicato ai creator digitali. L’accesso al prestigioso torneo londinese sarà comunque possibile acquistando i normali biglietti per il pubblico.

L’organizzazione ha inoltre chiarito che le regole già esistenti per gli spettatori sono sufficienti per intervenire in caso di utilizzo di attrezzature che possano disturbare il corretto svolgimento degli incontri, garantendo così la sacralità del gioco.

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