Wolff su Antonelli: «Va protetto dall’entusiasmo»

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Cronache sport formula1
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Toto Wolff, team principal di Mercedes, ha espresso un misto di orgoglio e preoccupazione per Kimi Antonelli, il diciannovenne che sta guidando la classifica del Mondiale di Formula 1. Pur esaltando il suo talento, Wolff ha sottolineato la necessità di proteggere il giovane pilota dall’eccessiva pressione mediatica e dalle aspettative dei tifosi.

“Kimi sta facendo un lavoro eccezionale. È solo al suo secondo anno in F1 e ha vinto tre gare di fila”, ha dichiarato Wolff, riconoscendo i meriti del pilota. “Tuttavia, dobbiamo mantenere il senso della misura. La F1 si basa sulla costanza, non solo su singoli momenti di successo. Kimi ha bisogno di spazio per crescere senza troppe pressioni”.

La preoccupazione maggiore del team principal riguarda la reazione del pubblico ai primi, inevitabili errori. “È giovane, carismatico, una piccola stella. Temo che dopo questo inizio, ai primi momenti difficili, l’opinione pubblica possa iniziare a dubitare di lui. Sarà parte del suo processo di crescita, ma la reazione esterna, soprattutto in Italia, ci spaventa un po’”.

Per gestire questa fase delicata, Mercedes ha messo in atto un piano a lungo termine. “Il nostro programma di sviluppo non si è limitato a scoprire il ragazzino più veloce sui kart”, ha spiegato Wolff. “Il vero valore è stato creare l’ambiente giusto per permettergli di crescere, dandogli i migliori strumenti. Il talento è un punto di partenza, ma il vero lavoro è stato fatto in questi otto anni insieme”.

L’entusiasmo italiano per Antonelli è palpabile, ma Wolff ritiene che il suo carisma vada oltre la lunga attesa dei tifosi Ferrari per un titolo mondiale. “Kimi è spontaneo, autentico e ha grande personalità. Capisco l’entusiasmo e credo sia indipendente dalla situazione di Maranello. Sta riuscendo a far aprire il cuore degli italiani anche nella sua direzione”.

Il team principal ha ammesso di essere rimasto sorpreso dall’inizio di stagione del suo pilota. “Mi aspettavo un buon inizio, ma tre vittorie di fila non erano qualcosa che avevamo previsto”. Riguardo al compagno di squadra, George Russell, Wolff ha commentato: “Il cronometro non mente mai. George non ha fatto altrettanto bene, a volte per problemi del team o per sfortuna. Conosciamo il suo valore e sappiamo che tornerà competitivo”.

In vista del prossimo Gran Premio del Canada, la sfida si preannuncia aperta. Wolff ha notato i progressi di McLaren e Red Bull. “Siamo all’inizio di un nuovo ciclo e la curva di sviluppo è ripida. In Canada anche noi porteremo aggiornamenti, ma sarà normale vedere cambiare le prestazioni di gara in gara”.

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