Pd, Orlando non ha dubbi: “Zingaretti è il candidato più forte per ripartire”

L'ex Guardiasigilli pensa alla rifondazione del Partito Democratico

Foto Piero Cruciatti / LaPresse in foto Andrea Orlando

Roma (LaPresse) – “Nicola Zingaretti è il candidato segretario più forte per ripartire“. Lo dice, intervistato dalla Repubblica, l’ex Guardasigilli Andrea Orlando indicando il passo doppio per rifondare il centrosinistra: costituente del Pd e leader.

La drammaticità della condizione del centrosinistra, afferma, “ce l’ho chiara dall’indomani delle elezioni del 4 marzo e dal referendum costituzionale. Già quella sconfitta ci segnalava che avevamo perso definitivamente il popolo. Questa tornata dei ballottaggi aggiunge fatti nuovi. Quando il no al referendum ha vinto nelle periferie con il 90%, non puoi pensare né che sia tutta colpa di Renzi, né che fossero tutti fan del bicameralismo. C’era una rottura che si è continuato a rimuovere”.

Il Pd ha bisogno di una svolta dopo il tonfo del 4 marzo

Nessuno – prosegue Orlando – da solo può portare il Pd fuori dalle secche. Non è una crisi di leadership, ma della funzione e del ruolo del Pd. E quindi c’è il problema di ridefinirsi e di riposizionarsi“.

Nicola è il candidato più forte al momento – insiste -, ma vorrei capire su quale base politica, perché ci vuole un cambiamento radicale. Abbiamo pensato che la leadership fosse in grado di scogliere tutti i nodi politici, invece non è così”.

“Il punto – spiega ancora – non è la richiesta di dimissioni, bensì assumersi le responsabilità. E poi bisogna cominciare a chiamare altre energie, affrontare questo passaggio soprattutto sul terreno delle idee. Prima del problema organizzativo che pure c’è, esiste una questione di lettura del mondo“.

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