Piazza Affari parte lenta, Borse europee deboli. Rallenta l’inflazione a settembre

Le banche e le assicurazioni in rialzo dopo le misure previste nel draft budgetary plan inviato a Bruxelles. In calo lo spread

MILANO – Piazza Affari (+1%) guida i listini del Vecchio Continente con le banche e le assicurazioni in rialzo dopo le misure previste nel draft budgetary plan inviato a Bruxelles. In calo lo spread tra Btp e Bund a 293 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,43%. Sul fronte valutario l’euro sul dollaro è a 1,1571 a Londra. L’indice d’area stoxx 600 guadagna lo 0,4%. In rialzo Madrid (+1%), Francoforte (+0,2%) e Parigi (+0,1%) mentre è in rosso Londra (-0,3%).

Bene Ferrari e Cattolica

Corre Ferragamo (+4,7%). Bene il comparto dell’auto con Ferrari (+3,2%), Brembo (+3%), Fca (+2,9%), Exor (+1,7%). Tra le assicurazioni si mettono in mostra Cattolica (+1,4%) e Generali (+0,7%). In positivo anche UnipolSai (+0,2%) e Unipol (+0,1%). Tra le banche continua la corsa Carige (+5,6) mentre limano i rialzi Intesa (+0,5%), Ubi (+0,9%), Unicredit (+0,1%). In controtendenza Mps che cede l’1,3% a 1,75 euro.

Istat:inflazione frena all’1,4% a settembre

Nel mese di settembre 2018, l’Istat stima che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, diminuisca dello 0,5% rispetto al mese precedente. Aumenti dell’1,4% su base annua (era +1,6% ad agosto). La stima è stata rivista al ribasso, il dato preliminare del tasso di inflazione era infatti +1,5%.
Dopo quattro mesi di accelerazione, a settembre l’inflazione rallenta. per la cura della casa e della persona e prodotti ad alta frequenza d’acquisto) a causa del rallentamento sia delle componenti più volatili del paniere, come frutta, vegetali freschi e carburanti, sia dei prodotti alimentari lavorati. Per i prodotti di largo consumo, così come per gli energetici regolamentati (gas ed elettricità) la crescita dei prezzi rimane comunque più alta di quella che si registra per il paniere nel suo complesso.

Istat, cresce l’export ad agosto

Ad agosto 2018 l’Istat stima una crescita per le esportazioni (+2,9% sul mese) e un più contenuto aumento per le importazioni (+0,4%). Su base annua c’è un incremento del 5,1% dell’export che coinvolge sia l’area Ue (+5,7%) sia i paesi extra Ue (+4,4%).
La crescita dell’export su base annua rilevata ad agosto, più intensa per le vendite verso la Ue, è trainata dalle vendite verso Stati Uniti (+13%) e Germania (+6%)”, commenta l’Istat. Le vendite di macchinari e apparecchi e autoveicoli verso gli Stati Uniti e di articoli farmaceutici e autoveicoli verso la Germania contribuiscono, rispettivamente, per 0,6 e per 0,4 punti percentuali alla crescita tendenziale dell’export nazionale.

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