Ryanair, sindacati: approvato rinnovo contratto agli assistenti di volo

"Si è espresso con parere favorevole, quasi unanime, il gruppo dei lavoratori iscritti alle organizzazioni sindacali e professionali Fit-Cisl, Anpac e Anpav che, insieme, rappresentano la maggioranza assoluta delle lavoratrici e dei lavoratori di Malta Air".

MILANO – “Si è espresso con parere favorevole, quasi unanime, il gruppo dei lavoratori iscritti alle organizzazioni sindacali e professionali Fit-Cisl, Anpac e Anpav che, insieme, rappresentano la maggioranza assoluta delle lavoratrici e dei lavoratori di Malta Air. I fatti hanno dimostrato ancora una volta che negoziare senza pregiudiziali ideologiche è nel migliore interesse delle lavoratrici e dei lavoratori rappresentanti”. Così dichiarano in una nota le sigle sindacali coinvolte, in merito al referendum con cui le lavoratrici e i lavoratori hanno approvato il contratto collettivo aziendale degli assistenti di volo Malta Air (gruppo Ryanair).

“Ryanair inizialmente osteggiava le relazioni sindacali ma si è dovuta ricredere davanti all’evidenza del ruolo costruttivo di quelle parti sociali orientate a trovare un equilibrio tra le giuste istanze dei dipendenti e la necessità di rimanere sul mercato in maniera sostenibile. Un risultato molto positivo ma urticante per il “partito” di quelli che, puntando pregiudizialmente sul conflitto, tifavano per il fallimento del negoziato”, spiegano Fit-Cisl, Anpac e Anpav. 

“I rumori di fondo vengono superati da un risultato inequivocabile che comporta per il personale di cabina un effettivo miglioramento che si realizza principalmente attraverso un aumento di 750 euro per il 2023 ed ulteriori aumenti medi annui di 625 euro, negli anni 2024 e 2025. Nel 2024 verrà incrementato il contributo aziendale al fondo di previdenza di categoria. Da subito ci sarà la rimozione del tetto alle diarie attivato come contingency plan durante la pandemia, mentre da gennaio 2023 sarà previsto un aumento del 20% sulle flight expense allowance”, prosegue la nota dei sindacati.

“L’accordo raggiunto vedrà anche una ridistribuzione delle voci salariali variabili in favore di quelle fisse, con conseguenti positivi effetti previdenziali. Ci sono inoltre 150 nuove assunzioni a tempo indeterminato di colleghi provenienti da Crewlink e dal primo ottobre 2022, la promozione a grado e salario superiore di 100 assistenti di volo. Nelle prossime settimane si apriranno le trattative per il rinnovo del contratto dei dipendenti Crewlink e si punterà, anche in questo caso, a un risultato apprezzabile, con buona pace di chi tifa per il “tanto peggio tanto meglio””, conclude il comunicato.

LaPresse

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