
NAPOLI – Il conto alla rovescia è partito da tempo, ma adesso entra nella fase decisiva: Frank Zambo Anguissa è pronto a riprendersi il suo posto nel Napoli. Dopo 107 giorni di assenza, il centrocampista camerunense vede la luce in fondo al tunnel e punta con decisione alla trasferta di sabato contro l’Hellas Verona, in programma al Bentegodi alle ore 18 su Dazn. Un’assenza lunga e pesante, che ha inciso sugli equilibri della squadra guidata da Antonio Conte. Per oltre tre mesi il tecnico ha dovuto fare i conti con un centrocampo ridotto all’osso, perdendo uno dei suoi perni per fisicità, inserimenti e capacità di garantire equilibrio nelle due fasi.
Anguissa sta meglio. Anche nelle ultime sedute ha sollecitato muscoli e schiena, lavorando con intensità crescente. La convocazione per Verona non è più un’ipotesi lontana, ma un obiettivo concreto. Il suo rientro, anche solo tra i convocati, restituirebbe profondità e soluzioni tattiche a un reparto che ha spesso sofferto in sua assenza. Con il camerunense nuovamente a disposizione, Conte potrebbe valutare il ritorno alla mediana a tre, disegnando un 4-3-2-1 capace di garantire maggiore copertura davanti alla difesa, soluzione che aiuterebbe anche un reparto arretrato in emergenza. Il Napoli, infatti, ha pochi centrali disponibili: Mathías Olivera rappresenta il primo cambio, ma deve adattarsi in un ruolo non propriamente suo.
Una situazione che ha avuto ripercussioni evidenti. Contro l’Atalanta, dopo l’ingresso dell’uruguaiano, Samardzic ha trovato il gol di testa, episodio che fotografa le difficoltà nella gestione delle palle alte. Il dato è allarmante: il Napoli sta subendo in media due reti a partita. Un trend che rende urgente il recupero degli equilibri, anche attraverso una maggiore densità in mezzo al campo.
Resta invece incerta la presenza a Verona di Scott McTominay. L’infiammazione al tendine impedisce al centrocampista di sentirsi pienamente recuperato. Sarebbe la quarta gara consecutiva senza di lui, un’assenza che priva la squadra di un giocatore di diversa dimensione per fisicità e inserimenti. Sarà lo stesso McTominay, dopo il confronto con lo staff medico e con Conte, a decidere se essere inserito almeno nella lista dei convocati per la trasferta di Verona o rinviare il rientro alla gara contro il Torino. Intanto è programmato per oggi pomeriggio un allenamento congiunto con il Giugliano a Castel Volturno, utile per testare condizioni e soluzioni in vista del match del Bentegodi.

















