La mobilità urbana sta vivendo una trasformazione profonda, con sempre più città che puntano sulla bicicletta come infrastruttura strategica per migliorare la qualità della vita e incentivare un turismo sostenibile. Questo scenario sarà il fulcro della Fiera del Cicloturismo, in programma dal 27 al 29 marzo 2026 a Padova.
Il cicloturismo urbano rappresenta un nuovo modo di esplorare le metropoli. Non si tratta solo di percorrere i centri storici, ma di raggiungere quartieri periferici, parchi e aree culturali meno conosciute, utilizzando la bici come mezzo principale. Per funzionare, questo modello richiede reti ciclabili sicure, intermodalità con i trasporti pubblici, servizi di noleggio e parcheggi protetti.
Numerose città europee, come Valencia, Gand e Parigi, hanno già dimostrato come la due ruote possa diventare un potente attrattore turistico. Secondo il Copenhagenize Index 2025, le città con la migliore qualità urbana sono spesso le più ‘bike-friendly’. In testa alla classifica è tornata Utrecht, nei Paesi Bassi, mentre per l’Italia è arrivata una novità importante: Bologna è entrata per la prima volta nella top 30, posizionandosi al 26° posto.
Questa tendenza in Italia è ormai strutturale. Dal 2018, le città metropolitane e i comuni con più di 100.000 abitanti hanno l’obbligo di adottare il ‘Biciplan’ all’interno dei Piani Urbani della Mobilità Sostenibile. Il 22° Rapporto ISFORT ha evidenziato un aumento degli spostamenti in bici, saliti al 5,2% nel primo semestre 2025. Il 9° Rapporto sulla sharing mobility ha inoltre segnalato un +20% di noleggi nel 2025 rispetto all’anno precedente.
Un altro strumento chiave è il modello ‘Città 30’, con il limite di velocità a 30 km/h nelle aree urbane per aumentare la sicurezza. Tra i comuni che l’hanno sperimentato figurano Bologna, Milano e Torino, sebbene il primo a introdurlo in Italia sia stato Cesena nel 1998.
I progetti concreti si moltiplicano. A Roma è in sviluppo il GRAB (Grande Raccordo Anulare delle Bici), anello di 50 km. Milano ha progettato ‘AbbracciaMI’, percorso di 70 km, mentre Pesaro ha realizzato una ‘Bicipolitana’ strutturata come una metropolitana. Anche Padova, con i suoi 195 km di piste, e Firenze, con l’iniziativa ‘Pedala, Firenze ti premia’, confermano l’impegno.
Alla Fiera di Padova si incontreranno i protagonisti di questa rivoluzione: destinazioni europee, regioni italiane, produttori di e-bike e operatori specializzati. La bicicletta, soprattutto elettrica, sta riducendo il traffico, migliorando la qualità dell’aria e restituendo spazio pubblico ai cittadini. Nel marzo 2026, la città veneta sarà la vetrina di questo cambiamento.



















