Crollo nel cantiere a San Felice a Cancello: 3 operai feriti. Lavori abusivi e manodopera in nero: proprietario denunciato

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Lavori a San Felice a Cancello
Lavori a San Felice a Cancello

SAN FELICE A CANCELLO – Tre operai feriti, uno dei quali estratto dalle macerie, dopo il crollo del solaio di un’abitazione in ristrutturazione. Ma con il passare delle ore l’incidente avvenuto ieri mattina, intorno alle 10 e 30 in via Cantariello, nella frazione San Marco Trotti, assume contorni ancora più gravi: dietro il cedimento emergono lavori abusivi, manodopera irregolare e violazioni delle norme di sicurezza.

Secondo la ricostruzione, i lavoratori – tutti originari di Acerra – erano impegnati in un intervento al primo piano quando una parte della struttura ha ceduto all’improvviso. Il crollo ha interessato anche porzioni del balcone, con detriti e calcinacci che hanno travolto i tre uomini. Un boato improvviso ha allarmato i residenti della zona, che hanno immediatamente lanciato l’allarme.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Caserta con due squadre provenienti dai distaccamenti di Aversa e Marcianise, supportate dal nucleo Usar, specializzato negli scenari di crollo. Due operai sono stati recuperati in pochi minuti, mentre per il terzo, rimasto intrappolato sotto le macerie, è stato necessario un intervento più complesso per liberarlo.

I tre feriti sono stati affidati ai sanitari del 118 e trasportati negli ospedali della zona. Hanno riportato traumi e contusioni, in un caso più significativi alla testa e agli arti. Le loro condizioni restano sotto osservazione, ma non sarebbero in pericolo di vita.

Concluso il soccorso, l’area è stata messa in sicurezza e successivamente sottoposta a sequestro penale dai carabinieri della stazione di Cancello Scalo, che hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto. I militari hanno anche disposto la chiusura di un tratto di strada per consentire tutte le verifiche del caso.

Ed è proprio dagli accertamenti che è emerso un quadro di forte irregolarità. I lavori, secondo quanto ricostruito, sarebbero stati eseguiti senza autorizzazioni e senza il coinvolgimento di imprese qualificate. Il proprietario dell’immobile, un 28enne di Acerra già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato in stato di libertà per lesioni personali colpose.

Non solo. Gli operai coinvolti sarebbero risultati disoccupati e impiegati ‘in nero’, senza alcuna tutela né formazione specifica. Una circostanza che ha aggravato ulteriormente la posizione del proprietario e fatto scattare sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 11.700 euro, legate proprio alla violazione delle normative sul lavoro.

Resta ora da chiarire ogni aspetto legato alla gestione del cantiere e alle responsabilità, mentre l’episodio riaccende i riflettori su un fenomeno purtroppo ancora diffuso: quello dei lavori edili abusivi e dell’utilizzo di manodopera irregolare, pratiche che non solo alimentano l’illegalità, ma mettono seriamente a rischio la sicurezza dei lavoratori.

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