Rinnovabili: EDP investe 300 MW ma critica l’Italia

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Sviluppo rinnovabili
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EDP, colosso europeo dell’energia, ha confermato l’Italia come mercato strategico per la sua crescita, annunciando un nuovo piano di investimenti da 300 MW di capacità rinnovabile aggiuntiva entro il 2028. L’annuncio è arrivato da Roberto Pasqua, Executive Director del gruppo, a margine dell’evento KEY Expo. Nonostante la fiducia, Pasqua ha però lanciato un allarme: la lentezza burocratica e l’incertezza normativa stanno seriamente frenando la transizione energetica.

Dal 2010, la società ha già installato oltre 1,1 GW di impianti in Italia, con una forte accelerazione dal 2019. Il nuovo business plan 2026-2028 prevede di aggiungere 300 MW complessivi, con una media di circa 100 MW annui. Questo obiettivo, definito “conservativo”, potrebbe aumentare significativamente con la pubblicazione dei decreti FER-X e MACSE, attesi da tempo.

Il problema principale, secondo Pasqua, risiede nello scollamento tra gli ambiziosi obiettivi energetici del PNIEC e la loro lenta implementazione. Ha definito “deludenti” le misure di semplificazione per il permitting, evidenziando come troppi progetti restino bloccati a livello ministeriale e regionale, rallentando il flusso degli investimenti nel settore.

Per finanziare la crescita, il gruppo continuerà a utilizzare la strategia dell’ “asset rotation”, vendendo una parte degli impianti maturi per reinvestire in nuovi progetti. Un esempio concreto di impatto positivo è il parco fotovoltaico da 70,5 MW in Sicilia, dove il 3% della produzione energetica è stato destinato alle comunità locali per finanziare opere di compensazione e creare indotto.

L’innovazione resta un pilastro, come dimostra l’impianto agrivoltaico da 10 MW realizzato in provincia di Salerno. Questo progetto, pioniere in Europa, ha integrato la produzione di energia con il pascolo di 250 pecore, sostenendo l’industria casearia locale. L’azienda ha già in cantiere altri progetti simili, coniugando energia e agricoltura.

Guardando al futuro, metà del piano da 300 MW è già stata deliberata per essere investita. L’azienda si focalizzerà sull’eolico, suo settore tradizionale, ma anche sul solare e sui sistemi di accumulo (storage), ritenuti necessari per la stabilità della rete. EDP si sta preparando a partecipare con progetti competitivi alla futura asta MACSE per le batterie.

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