CASORIA – Una notte di fuoco ha scosso la città con due distinti episodi che hanno coinvolto complessivamente cinque automobili. Intorno alle tre del mattino di ieri i carabinieri sono intervenuti in via Abamonti per un incendio che ha completamente distrutto due veicoli parcheggiati, una Kia Picanto di proprietà di un uomo di 73 anni e una Chevrolet Spark appartenente a un 60enne, entrambi incensurati. Le fiamme hanno ridotto le auto a carcasse di lamiera e vetro causando ingenti danni ma senza provocare feriti. I militari hanno avviato subito le prime verifiche e non escludono la pista dolosa, considerando le modalità del rogo. Poche ore prima, intorno all’una, un altro intervento era stato effettuato in via degli Orti 30, dove un incendio ha distrutto tre automobili: in questo caso gli investigatori stanno valutando la possibilità di un evento accidentale, anche se le cause restano da accertare, con gli esperti al lavoro per verificare l’ipotesi di un corto circuito o di altre circostanze involontarie.
La sequenza ravvicinata degli episodi ha generato forte preoccupazione tra i residenti, che nella stessa notte hanno assistito a momenti di panico. Il fenomeno degli incendi di auto rappresenta da sempre una questione delicata per le forze dell’ordine, poiché può avere origine sia dolosa, legata a dinamiche personali o criminali, sia accidentale. A Casoria le autorità hanno già avviato sopralluoghi e verifiche tecniche per chiarire l’origine dei roghi e prevenire nuovi episodi: le prime ipotesi indicano che l’incendio in via Abamonti potrebbe essere volontario, mentre quello di via degli Orti resta incerto. Non si escludono collegamenti tra i due casi, anche se distanza e tempistiche lasciano aperti diversi scenari; la situazione resta sotto stretta osservazione con controlli rafforzati e l’invito ai cittadini a collaborare, in attesa dei risultati ufficiali delle indagini nei prossimi giorni.



















