Ecolight: più riciclo per i piccoli rifiuti elettronici

12
Rifiuti elettronici
Rifiuti elettronici

Il Consorzio Ecolight ha rafforzato nel 2024 il proprio ruolo nella gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) di piccole dimensioni, registrando una crescita significativa nei volumi raccolti e nei servizi logistici dedicati. I risultati evidenziano un consolidamento nelle categorie che includono piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo e sorgenti luminose.

Secondo i dati consortili, Ecolight ha gestito 15.425 tonnellate di piccoli elettrodomestici, con un incremento del 14,8% rispetto al 2023. Anche la raccolta delle sorgenti luminose è aumentata, raggiungendo le 775 tonnellate, con un +5,2% sull’anno precedente. Questi dati confermano i piccoli RAEE come il cuore dell’attività del consorzio.

Complessivamente, Ecolight ha gestito 22.032 tonnellate di rifiuti elettronici nel 2024, segnando una crescita del 9% sul 2023. La sola categoria che comprende oggetti come smartphone, caricabatterie e asciugacapelli ha rappresentato oltre il 70% dei volumi totali.

«I piccoli RAEE rappresentano una miniera di materie prime che non possiamo permetterci di disperdere», ha commentato Giancarlo Dezio, direttore generale del Consorzio Ecolight. «Questi apparecchi contengono materiali, a volte rari e preziosi, che possono essere recuperati e reimmessi nei cicli produttivi. Migliorare la raccolta significa ridurre lo spreco di risorse e l’impatto ambientale».

In termini di impatto ambientale, il consorzio ha raggiunto livelli di riciclo notevoli. Per ogni tonnellata di piccoli elettrodomestici, oltre 830 kg di materiali sono stati avviati a recupero. Per le sorgenti luminose, la percentuale di materiale trasformato in materie prime seconde ha raggiunto il 91,7%.

Il contributo di Ecolight alla raccolta nazionale è stato rilevante, specialmente considerando che la crescita complessiva in Italia nel 2024 è stata di circa il 2%. Il consorzio ha gestito circa il 18% di tutti i piccoli apparecchi raccolti a livello nazionale e oltre il 43% delle sorgenti luminose.

«Questi numeri dimostrano quanto sia strategico il nostro contributo», ha proseguito Dezio. «I RAEE di piccole dimensioni sono la vera sfida, non solo perché oggi appena un piccolo elettrodomestico su sei viene conferito correttamente, ma anche perché la loro raccolta richiede un impegno logistico capillare ed efficiente».

A testimonianza di questo sforzo, Ecolight ha effettuato quasi 18.000 missioni di raccolta nel corso del 2024 solo per queste due categorie di rifiuti, che costituiscono l’83% dei servizi complessivi.

«È un impegno necessario, che sosteniamo con campagne di comunicazione per sensibilizzare i cittadini», ha concluso il direttore generale. «La diffusione di piccoli dispositivi elettronici è in continua crescita, per questo è fondamentale insistere per migliorare i sistemi di raccolta e trasformare questi rifiuti in nuove risorse».

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome