Il 14 aprile 2026, Milano ospiterà un evento cruciale per il futuro della mobilità urbana: la presentazione ufficiale dei lavori dell’Osservatorio MOBISCO, un’iniziativa strategica dedicata all’analisi degli spostamenti sistematici, con un focus particolare su quelli scolastici.
Il progetto si inserisce nelle attività del Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile (MOST), l’hub di ricerca e innovazione che riunisce università, centri di ricerca e imprese per sviluppare soluzioni di trasporto a basso impatto ambientale e accelerare la transizione ecologica del settore.
L’obiettivo di MOBISCO sarà raccogliere e analizzare in modo strutturato i dati relativi ai flussi quotidiani casa-scuola e casa-lavoro. Questa conoscenza diventerà uno strumento concreto di governance per le città, consentendo alle amministrazioni di pianificare interventi mirati. Tra le possibili applicazioni vi sono l’ottimizzazione degli orari dei mezzi pubblici, la progettazione di percorsi ciclabili e pedonali più sicuri e l’incentivazione di forme di trasporto condiviso come il car-pooling e i pedibus, con benefici diretti sulla riduzione del traffico e dell’inquinamento.
L’iniziativa non opererà in isolamento. L’attività dell’Osservatorio si integrerà con l’Osservatorio nazionale per la mobilità locale sostenibile, istituito con il Decreto 68/2022. Questa sinergia garantirà un collegamento diretto tra la raccolta dati sul campo e la definizione di normative e politiche urbane a livello nazionale, creando un circolo virtuoso tra conoscenza e azione politica.
La rilevanza dell’evento è sottolineata dalla partecipazione di un vasto panel istituzionale. Saranno presenti rappresentanti del Ministero dell’Ambiente (MASE) e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), a testimonianza dell’impegno governativo. L’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) porterà la voce dei territori, mentre Regione Lombardia e le agenzie di trasporto locali illustreranno le sfide e le opportunità a livello regionale.
Significativa anche la presenza di INAIL, a evidenziare l’importanza della sicurezza nei percorsi casa-lavoro, e di ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), con la sua Mobility Manager Giovanna Martellato, che porterà il contributo della ricerca scientifica. La giornata milanese segnerà l’avvio di un percorso per ridisegnare i centri urbani in chiave più vivibile e sicura, partendo dall’analisi dei movimenti delle nuove generazioni.


















