Stop all’energia elettrica al Conocal, gli abitanti bloccano via Palermo. Al buio da giorni 24 famiglie: scatta la protesta

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Rione Conocal
Rione Conocal

NAPOLI – Scoppia la protesta nelle palazzine del rione Conocal nel quartiere Ponticelli. Ventiquattro famiglie (un intero fabbricato) sono senz’acqua da sabato e sono scese in strada. Hanno posizionato i cassonetti al centro di via Mario Palermo e bloccato entrambe le carreggiate. Strada bloccata. Le Volanti della polizia sono intervenute con urgenza dopo le segnalazioni degli automobilisti.

Riavvolgiamo il nastro per capire cosa sia successo. L’energia elettrica era stata tolta dopo un incendio iniziato da una cabina elettrica. Le fiamme erano state domate dai vigili del fuoco. Poi erano scattati gli accertamenti. Nel sopralluogo dei tecnici era emerso un sovraccarico di corrente in quella cabina, per il quale sono in corso verifiche. I tecnici cercano di capire le cause. Intanto l’energia elettrica era stata tolta per motivi di sicurezza. Serve prima mettere in sicurezza la rete: stanno verificando quali siano i problemi al circuito e se ci siano allacci abusivi.

Ma il tempo passa e dopo giorni di attesa e appelli alle istituzioni, i cittadini hanno deciso di protestare, anche per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica: qui ci sono famiglie con bambini e anziani – spiegano – è grave che dopo giorni siano ancora senza energia elettrica, nonostante abbiano sollecitato gli enti preposti più volte. Gli agenti sono intervenuti in via Mario Palermo e hanno riportato i residenti alla calma. L’emergenza di ordine pubblico è stata risolta al momento. Ma i nervi sono a fior di pelle al rione Conocal.

Un altro fronte caldo è nel quartiere Posillipo. Qui c’è una emergenza idrica in via Parco Carelli, dove migliaia di residenti sono rimasti improvvisamente senz’acqua a causa di un guasto alle condotte. Un pomeriggio di profondo disagio quello vissuto dai residenti di via Parco Carelli, rimasti improvvisamente senz’acqua a partire dalle ore 17.

L’interruzione del servizio ha riguardato centinaia di persone, inclusi anziani e bambini, innescando ore di incertezza e tensione. Il blocco è stato causato da una rilevante perdita individuata in una condotta privata situata su suolo privato, una circostanza che ha inizialmente rallentato le operazioni di ripristino a causa del complesso iter tra condomini e delle oggettive difficoltà burocratiche per l’intervento dei tecnici pubblici in un’area non comunale.

Dopo ore di stallo che rischiavano di trasformarsi in una vera emergenza sociale, la situazione si è finalmente sbloccata grazie a una decisa mediazione istituzionale. ABC Napoli ha infatti ottenuto l’autorizzazione necessaria per realizzare una tubatura di sussistenza: si tratta di una soluzione d’emergenza, fondamentale per bypassare il guasto e garantire il flusso idrico immediato ai residenti. Si tratta di una soluzione momentanea fondamentale per restituire dignità e servizi ai residenti di via Parco Carelli. Solo a quel punto le proteste dei residenti sono rientrate.

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