In sella a uno scooter rubato a Napoli, fermato a Castel Volturno: denunciato 28enne per ricettazione

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

CASTEL VOLTURNO – Le maglie dei controlli delle forze dell’ordine sul litorale domizio si stringono sempre di più, nel tentativo di arginare il fenomeno dell’illegalità diffusa e dei reati contro il patrimonio che affligge il territorio. L’ultima operazione, condotta nella mattinata odierna dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone, ha portato alla denuncia in stato di libertà di un uomo di 28 anni per il reato di ricettazione.

Teatro dei fatti è stato viale Fiume Po, una delle arterie principali di Castel Volturno, spesso al centro delle cronache locali. È qui che una pattuglia della Sezione Radiomobile, impegnata in un servizio di perlustrazione, ha notato un motociclo Peugeot Tweet GT che procedeva senza la targa posteriore. Un’anomalia vistosa, un segnale d’allarme che ha immediatamente attivato l’istinto e la professionalità dei militari dell’Arma. Senza esitazione, hanno intimato l’alt al conducente per procedere a un controllo approfondito.

Alla guida del veicolo si trovava un cittadino di origini senegalesi di 28 anni, risultato regolarmente residente nel comune di Castel Volturno e in possesso di documenti in regola. Tuttavia, l’assenza della targa era solo la punta dell’iceberg. Gli accertamenti si sono concentrati sul veicolo, in particolare sul numero di telaio. Inserendo il codice nella banca dati interforze, è emersa la verità: quel motociclo non era un semplice mezzo “irregolare”, ma il provento di un furto.

La denuncia era stata sporta appena una settimana fa, lo scorso 13 aprile, presso gli uffici del distretto di Polizia “San Carlo Arena” di Napoli. Un dettaglio che apre a scenari più ampi, suggerendo un rapido canale di riciclaggio di veicoli rubati dal capoluogo partenopeo verso il litorale. Lo scooter, sottratto al suo legittimo proprietario a Napoli, era già tornato in circolazione a decine di chilometri di distanza, pronto forse per essere utilizzato per altre attività illecite o per essere rivenduto sul mercato nero.

Di fronte all’evidenza schiacciante, per il 28enne è scattato il deferimento alla competente Autorità Giudiziaria con la pesante accusa di ricettazione. Il motociclo, invece, è stato immediatamente posto sotto sequestro penale. Affidato a una ditta specializzata e autorizzata, attende ora di completare l’iter burocratico per essere finalmente restituito al proprietario, che probabilmente aveva già perso le speranze di ritrovarlo.

Questa operazione, coordinata dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Mondragone, si inserisce in una più vasta e articolata strategia di monitoraggio della circolazione stradale e di prevenzione dei reati predatori. L’attenzione delle forze dell’ordine resta altissima su un’area complessa come quella del litorale domizio, dove il controllo capillare del territorio si conferma l’arma più efficace per garantire la sicurezza e ripristinare la legalità.

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