Baby gang assalta libreria in piazza a Maddaloni. Il venditore preso d’assalto dai giovanissimi teppisti

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Libreria a Maddaloni
Libreria a Maddaloni

MADDALONI – Un risveglio amaro per la comunità di Maddaloni, colpita nel cuore del suo spazio pubblico e dei suoi valori civili. Nella notte, la centrale piazza Generale Ferraro è stata teatro di un raid vandalico dai contorni inquietanti: una gang di giovanissimi ha aggredito il banchetto del Centro Sirio, la nota libreria ambulante dell’associazione culturale “Progetto Culturale Libropolis”, da anni presenza costante e apprezzata in città.

Secondo quanto denunciato dai responsabili dell’associazione, il gruppo di bulli è entrato in azione nell’oscurità, puntando dritto alla postazione mobile. Senza alcuna motivazione, i giovani hanno iniziato a prelevare i volumi esposti, utilizzandoli come proiettili da scagliare con violenza contro il furgone del sodalizio. Non paghi del danneggiamento al mezzo, i vandali hanno poi scaraventato decine di testi a terra, calpestandoli e disperdendoli lungo la piazza. Al suo arrivo, il venditore si è trovato davanti a uno scenario desolante, costretto tra l’umiliazione e la rabbia a raccattare le proprie cose e ad abbandonare la piazza per evitare ulteriori tensioni.

Il gesto ha sollevato un’ondata di sdegno tra i cittadini e sui social. Non si è trattato di un semplice atto di teppismo, ma di un vero e proprio attacco alla cultura. Vedere dei libri – simboli per eccellenza di conoscenza e libertà – usati come strumenti di offesa e gettati nel fango rappresenta una ferita profonda per l’intera comunità maddalonese. “Ciò che è accaduto è gravissimo”, commentano alcuni residenti. “Colpire chi diffonde cultura con tanta fatica e passione è un segnale di degrado sociale che non può essere ignorato”.

L’elemento che più preoccupa le autorità e le istituzioni locali è l’età dei protagonisti: una baby gang composta da ragazzi giovanissimi. È paradossale e doloroso che proprio le nuove generazioni, che dovrebbero rappresentare il motore del progresso e del rinnovamento, si rendano protagoniste di atti così retrogradi e violenti contro il sapere.

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