Jannik Sinner ha fatto il suo ritorno agli Internazionali di Roma esibendo un elemento stilistico distintivo: il completo total black. Una scelta cromatica già adottata nelle edizioni 2022 e 2023, che conferma la direzione intrapresa con il suo sponsor tecnico, Nike.
L’atleta stesso ha espresso in passato una chiara preferenza per i colori scuri e i look monocromatici, ritenendoli più adatti alla sua personalità. “Penso che mi stiano bene”, aveva dichiarato, sottolineando la predilezione per uno stile sobrio ed elegante.
Questa preferenza è emersa anche in altre competizioni. All’inizio della stagione, durante gli Australian Open, Sinner ha indossato completi colorati. In quell’occasione, pur con diplomazia, aveva lasciato intendere un futuro maggiore coinvolgimento nelle scelte stilistiche, affermando: “Dal prossimo anno potrò dire maggiormente la mia sui colori”.
La decisione di Nike non è casuale, ma rientra in una strategia di marketing ben definita. Il brand americano gestisce i due talenti più influenti del tennis, Sinner e Carlos Alcaraz, caratterizzati da stili di gioco e personalità opposti. Per esaltare questa diversità, lo sponsor ha scelto di differenziare nettamente i loro kit da gara.
A Sinner sono stati associati completi sobri, eleganti e spesso monocromatici, che ne riflettono il carattere misurato e la precisione. Per Alcaraz, invece, Nike ha optato per colori più sgargianti e design audaci, in linea con il suo gioco esplosivo e la sua personalità estroversa. Una dualità stilistica che rafforza l’identità di entrambi.
Il legame tra Nike e Sinner è nato da una scommessa fatta nel 2019. L’altoatesino era un 17enne dal grande potenziale quando i manager del brand gli hanno offerto un contratto da 300 mila euro. Una cifra considerevole per un atleta che solo a fine stagione avrebbe vinto le Next Gen Atp Finals, iniziando la sua scalata.
Quella lungimiranza è stata premiata. Nel 2022, Nike ha consolidato la partnership con un contratto decennale da 150 milioni di dollari. Anche in quel momento, la scelta rappresentava un investimento sul futuro, poiché Sinner era appena un top 15. Da allora, la sua ascesa è stata inarrestabile, culminata con la conquista di importanti tornei e della prima posizione nel ranking, trasformando quella scommessa in un grande successo.







