La gerarchia dei rigoristi in casa Roma ha un nuovo leader: Donyell Malen. La conferma definitiva è arrivata durante la trasferta contro il Parma, in una sequenza che ha chiarito le nuove disposizioni tecniche e la coesione all’interno dello spogliatoio giallorosso. L’attaccante olandese ha consolidato il suo ruolo di specialista dagli undici metri.
L’episodio chiave si è verificato quando all’arbitro ha assegnato un calcio di rigore a favore della Roma. Con Paulo Dybala, storico tiratore della squadra, regolarmente in campo, molti si aspettavano che fosse l’argentino a incaricarsi della battuta. Invece, le telecamere hanno inquadrato una scena che ha sorpreso e convinto: è stato proprio Dybala a prendere il pallone, proteggere il dischetto dagli avversari e consegnarlo con fiducia a Malen, designandolo di fatto come l’esecutore.
Il gesto del numero 10 non è stato casuale, ma una scelta ponderata e spiegata con grande lucidità dallo stesso giocatore nel post-partita. “Donyell è in un momento incredibile, tira molto bene dagli 11 metri”, ha dichiarato Dybala ai microfoni. “Considerando il suo periodo di forma, ho ritenuto giusto cedergli la palla”. Parole che testimoniano non solo la stima per il compagno, ma anche una maturità da leader capace di anteporre il bene della squadra al prestigio personale.
Questa non è stata la prima volta che Malen si è presentato sul dischetto con la maglia giallorossa. L’olandese aveva già trasformato con successo i rigori calciati contro Napoli e Como. In quelle occasioni, però, la sua designazione era stata quasi obbligata dall’assenza di Dybala, non presente in campo. L’evento dello stadio Tardini, avvenuto con entrambi i giocatori sul terreno di gioco, ha quindi assunto il valore di un’investitura ufficiale, spazzando via ogni dubbio sulle nuove gerarchie.
La rete realizzata contro il Parma, inoltre, ha avuto un valore che va oltre il risultato della singola partita. Con quel gol, Donyell Malen ha scritto il suo nome nella storia della Serie A, stabilendo un nuovo primato. Ha infatti superato il record di 12 gol detenuto da Mario Balotelli, diventando il calciatore più prolifico di sempre nel campionato italiano tra quelli acquistati nella sessione del mercato di riparazione. Un traguardo straordinario che certifica l’impatto che l’attaccante ha avuto fin dal suo arrivo nella Capitale.
La sua freddezza e precisione dagli undici metri sono solo una delle qualità che lo hanno reso un elemento imprescindibile nello scacchiere tattico della Roma, un giocatore capace di fare la differenza nei momenti decisivi.










