Internazionali, Musetti agli ottavi tra dolore e lacrime

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Sport tennis
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Lorenzo Musetti ha conquistato l’accesso agli ottavi di finale degli Internazionali d’Italia superando Francisco Cerundolo. Al termine di un incontro combattuto, il tennista si è lasciato andare a un pianto liberatorio, seduto in panchina con il viso coperto dall’asciugamano.

L’emozione è proseguita anche durante l’intervista a centro campo, accolto dall’ovazione del pubblico del Centrale. “Faccio fatica a parlare”, ha esordito Musetti prima di ricomporsi. “Non sapevo se scendere in campo o meno, la condizione fisica è quella che è, ma alla fine ce l’ho fatta. Grazie a tutti, le mie sono lacrime di gioia”.

L’inizio di stagione è stato complesso per l’atleta, segnato da un percorso difficile cominciato con il ritiro nei quarti di finale dell’Australian Open. Un infortunio all’ileo-psoas della gamba destra lo ha poi costretto a saltare la trasferta sudamericana.

Il rientro a Indian Wells si è concluso con una sconfitta immediata, seguita dalla rinuncia al torneo di Miami per preparare la stagione sulla terra rossa. Nonostante una ripresa faticosa, con una sconfitta all’esordio a Montecarlo, i quarti a Barcellona e gli ottavi a Madrid, Musetti si è presentato a Roma ancora lontano dalla forma migliore.

Anche nel match contro Cerundolo, così come in quello d’esordio, il tennista è sceso in campo con una vistosa fasciatura alla coscia sinistra, confermando le sensazioni non positive della vigilia. “Ho sofferto fin dall’inizio”, ha spiegato l’azzurro. “Mi aspettavo una partita molto difficile e così è stato, contro un amico che sa giocare benissimo sulla terra”.

Durante l’incontro ha dovuto fare i conti anche con i crampi. “Non è stato facile trovare una via d’uscita, ma ho lottato e il pubblico mi ha aiutato a trovare dentro di me la forza per andare avanti. Credo di aver gestito bene la situazione, non ho finito al 100%, ma sto già pensando al riposo e alla prossima partita”.

Musetti ha sottolineato l’importanza di questo successo per il suo percorso. “Ci tengo moltissimo a fare bene qui. Sto stringendo veramente tanto i denti, per trovare la giusta condizione fisica bisogna passare attraverso queste situazioni”.

Ha poi concluso con una riflessione significativa sul valore della vittoria: “Credo che a una persona come me servano molto di più questo genere di partite più che quelle da tennis champagne. Queste partite possono farmi cambiare la stagione”.

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