Coppa Italia: l’arte di Quinn allo Stadio Olimpico

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Cronache sport calcio
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Lo Stadio Olimpico di Roma si è trasformato in una galleria d’arte a cielo aperto. In occasione della finale di Coppa Italia, è stata infatti installata davanti alla Tribuna Autorità l’opera monumentale “Together”, firmata dal celebre artista Lorenzo Quinn.

L’installazione, alta sei metri e larga più di dieci, è un’imponente scultura composta da un intreccio di barre d’acciaio che raffigurano due mani nell’atto di sfiorarsi. L’opera simboleggia l’istante in cui l’unione tra singoli individui crea qualcosa di più grande e potente.

“Together” ha già avuto un palcoscenico di prestigio internazionale, essendo stata esposta in passato presso le Piramidi di Giza, dove ha agito da ponte culturale. Il suo arrivo a Roma, città natale dell’artista, rappresenta un ritorno alle origini e un forte legame con il territorio. L’installazione rimarrà visibile per un mese.

Lo stesso Lorenzo Quinn ha commentato la scelta di esporre la sua creazione in un contesto sportivo. “Lo stadio è una delle espressioni più pure di unità. Qui migliaia di persone respirano come un’unica anima”, ha spiegato l’artista, evidenziando la perfetta sintonia tra il messaggio dell’opera e l’atmosfera dello stadio.

L’idea di portare l’arte all’Olimpico nasce dal progetto “Heroes”, curato dalla project manager Federica Rotondo e sostenuto da Lega Serie A e Bancomat. L’obiettivo è trasformare l’ingresso allo stadio in un rito collettivo che vada oltre la semplice partita, arricchendolo di significati culturali e sociali.

“Il calcio è la massima espressione di popolarità”, ha dichiarato Federica Rotondo. “Con Lorenzo Quinn abbiamo trovato il linguaggio giusto per parlare di solidarietà e inclusione a chi il sabato e la domenica riempie gli spalti”. L’arte si propone quindi come un canale universale per veicolare valori positivi.

Anche l’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, ha espresso il suo sostegno all’iniziativa, inserendola in un percorso più ampio. Ha sottolineato come la Lega promuova da anni campagne contro ogni forma di discriminazione e a favore dell’inclusione.

“L’opera ‘Together’ si inserisce perfettamente in questo percorso, diventandone icona visiva”, ha affermato De Siervo. Ha poi aggiunto una riflessione sul potere dello sport: “Il calcio unisce ciò che a volte il mondo divide”. La scultura diventa così un simbolo tangibile dei valori che lo sport intende promuovere.

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