Tangentopoli a Sorrento: arrestato Razzano, esponente del Pd di Maddaloni e portavoce di Pina Picierno

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Giuseppe Razzano e Raffaele Guida
Giuseppe Razzano e Raffaele Guida

CASERTA – Da Sorrento a Maddaloni, passando per Santa Maria a Vico: l’inchiesta della Guardia di Finanza di Massa Lubrense e della Procura di Torre Annunziata, che ieri ha portato all’emissione di nove misure cautelari, coinvolge anche due volti noti di Terra di Lavoro. Uno è Raffaele Guida, alias “Lello il Sensitivo”, di Santa Maria a Vico, ritenuto il braccio destro del sindaco di Sorrento; l’altro è Giuseppe Razzano, esponente del Pd, già portavoce dell’europarlamentare Pina Picierno, nonché membro indicato dalla Regione nel Consorzio Asi e candidato a sindaco nella sua città, Maddaloni.

Per la Procura avrebbe agito proprio con Guida e con l’allora sindaco di Sorrento Massimo Coppola, come titolare della ditta individuale “Comunicando”: insieme avrebbero preso parte a un patto corruttivo per ottenere l’appalto sulla promozione del “Brand Sorrento”. Secondo l’accusa, Razzano avrebbe consegnato 20mila euro in contanti a un intermediario, Guida, affinché metà della somma, 10mila euro, fosse recapitata al sindaco Coppola.

Il denaro sarebbe servito a “comprare” le funzioni del primo cittadino, il quale avrebbe favorito l’imprenditore maddalonese affidandogli l’incarico tramite una procedura di gara basata sul criterio del minor prezzo. Si trattava di un’attività di promozione del Brand Sorrento presso aeroporti, stazioni ferroviarie e città. L’incarico sarebbe stato affidato nonostante la società di Razzano non avesse i requisiti.

Per la vicenda dei requisiti è indagato anche Donato Sarno che, nella prospettazione della Procura, in veste di tecnico del Comune di Sorrento e responsabile del dipartimento dell’ufficio Eventi dell’ente municipale, oltre che Rup della procedura di affidamento, sarebbe stato destinatario delle pressioni e delle indicazioni da parte di Coppola e Razzano. Stando a quanto emerge dall’inchiesta, l’incarico fu poi affidato alla società di Razzano per un importo di 409mila euro.

Giuseppe Razzano fu candidato sindaco a Maddaloni nel 2017 e poi, nel 2020, candidato alle elezioni regionali nel listino “De Luca Presidente” con l’ex governatore della Regione Vincenzo De Luca. Un’altra ipotesi di reato contestata a Razzano riguarda l’affidamento a un’altra società con sede a Brusciano del progetto “Nuovi servizi al cittadino” per i servizi demografici, per un importo pari a 135mila euro.

Razzano, così come gli altri indagati per i quali il pm aveva chiesto gli arresti, è stato sottoposto a interrogatorio preventivo. Successivamente il gip ha accolto la richiesta della Procura disponendo per lui la detenzione domiciliare. Un terzo episodio contestato a Razzano riguarda infine l’incarico per la realizzazione dei “Lavori di fornitura e posa in opera di panchine smart”, sempre nel Comune di Sorrento.

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