Derby di Roma, scatta il piano massima sicurezza

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Cronache sport calcio
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È stato definito il piano di sicurezza per il derby di Roma, un dispositivo imponente che la Questura ha descritto come un ‘unicum gestionale e operativo’. La sfida principale consiste nel gestire la concomitanza della partita con le finali degli Internazionali di tennis, entrambi ospitati nella cornice del Foro Italico.

L’obiettivo primario delle autorità è evitare ogni possibile contatto tra le tifoserie di Roma e Lazio, garantendo al contempo la sicurezza del pubblico del tennis. Per questo, si è lavorato a un’integrazione senza precedenti tra i piani di safety dei due eventi, con un coordinamento strategico affidato a un centro operativo unico attivo presso la Questura.

Il piano prevede percorsi di afflusso e deflusso rigorosamente separati. I tifosi della Lazio accederanno all’area dello Stadio Olimpico dalla direttrice di Ponte Milvio, mentre quelli della Roma utilizzeranno il corridoio del lungotevere Tahon de Revel e Ponte Duca d’Aosta.

Anche gli spettatori del tennis avranno un accesso dedicato attraverso viale delle Olimpiadi e via Canevaro, con percorsi distinti per chi si dirige verso lo stadio. Un apposito contingente di steward, coordinato da un delegato della Lega Serie A, guiderà i flussi per evitare sovrapposizioni.

Per garantire l’ordine pubblico saranno impiegati oltre mille agenti delle forze dell’ordine. A questi si aggiungeranno circa 1000 steward: 250 forniti dalla Roma, 550 dalla Lazio e 200 dalla Lega Serie A, a testimonianza della gestione unificata dell’evento che vedrà la presenza complessiva di oltre 80.000 persone.

Il dispositivo includerà anche assetti speciali come la polizia fluviale, i reparti ippomontati e un sistema di sorveglianza aerea. Droni e velivoli del I Reparto Volo trasmetteranno immagini in tempo reale alla sala operativa della Questura per un monitoraggio costante.

L’area del Foro Italico sarà completamente presidiata già dalle ore precedenti la partita, con servizi di prevenzione estesi anche al centro cittadino e ai luoghi di ritrovo abituali delle due tifoserie. È stato confermato che la tifoseria organizzata della Lazio non entrerà allo stadio, ma si radunerà nell’area di Ponte Milvio, che sarà attentamente monitorata.

La complessa macchina della sicurezza è stata messa a punto durante un tavolo tecnico che ha visto la partecipazione di Comune, forze dell’ordine, Lega Serie A, Sport e Salute e organizzatori del torneo di tennis. Nella stessa giornata, il Tar del Lazio ha preso formalmente atto dell’accordo raggiunto tra Prefettura e Lega Calcio per la definizione di data e orario della partita, chiudendo così la questione legale.

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