Maurizio Sarri siederà sulla panchina della Lazio nel derby? La questione è sorta dopo che la Lega ha ufficializzato l’orario della partita contro la Roma, fissandola per domenica a mezzogiorno, una soluzione non gradita dal tecnico. In precedenza, l’allenatore aveva espresso con fermezza la sua posizione in attesa della decisione definitiva.
“Se si gioca lunedì sera ci sarò, se decideranno di farlo a mezzogiorno di domenica io non ci sarò. E se fossi il presidente non presenterei la squadra”, aveva dichiarato. La scelta di anticipare l’orario della stracittadina ha quindi riacceso l’attenzione su queste parole, intese come una presa di posizione legata a problematiche tecniche e sportive.
Sarri ha sottolineato come una partita così cruciale non dovrebbe disputarsi in un orario simile a fine stagione. “Così non è calcio. Ci sono 4 o 5 squadre che si stanno giocando una Champions che vale 70-80 milioni e le si fa giocare alle 12 a fine maggio? Non è possibile”, aveva aggiunto, evidenziando anche la necessità di contemporaneità con altre sfide decisive per la classifica.
La Lazio ha ripreso gli allenamenti con l’obiettivo di superare la delusione per la sconfitta nella finale di Coppa Italia. Il derby rappresenta un’occasione importante per la squadra e l’allenatore apparirà probabilmente molto concentrato per preparare, motivare e ricaricare il gruppo in vista della sfida.
Durante la finale di coppa, Sarri non era in panchina a causa di una squalifica e la sua assenza è stata avvertita. Il tecnico sente il dovere di essere vicino alla squadra, che nel corso della stagione gli ha dimostrato totale disponibilità nonostante le difficoltà. Di fronte a un’eventuale richiesta dei giocatori di non mancare nel derby, sarebbe difficile per lui rifiutare.
Dalla società non sono arrivati commenti ufficiali sulla vicenda. Le parole dell’allenatore potrebbero essere interpretate come una provocazione, in linea con il suo temperamento e con episodi passati. Tuttavia, se Sarri decidesse realmente di disertare la panchina, si aprirebbe un potenziale contenzioso tra il club e il tecnico, con possibili risvolti legali.
Questa, per il momento, rimane un’ipotesi. L’amarezza di Sarri per la decisione sull’orario del derby resta forte, ma all’interno dell’ambiente biancoceleste si ritiene che il legame con la squadra e l’attaccamento al proprio lavoro prevarranno, nella consapevolezza dell’importanza di una sfida come il derby dell’Olimpico.

















