La Juventus si prepara a una delle sfide più delicate della sua stagione, con l’obiettivo di blindare la qualificazione alla prossima Champions League. Per centrare il traguardo senza dipendere da risultati altrui, ai bianconeri serviranno sei punti nelle ultime due partite di campionato. Il primo ostacolo sarà la Fiorentina, attesa all’Allianz Stadium per un confronto che si preannuncia teso e combattuto.
L’allenatore bianconero sta affrontando ore di riflessione per definire l’undici titolare, condizionato da un dubbio significativo a centrocampo. Riguarda le condizioni di Khéphren Thuram: il centrocampista francese non ha smaltito del tutto un affaticamento muscolare e la sua presenza dal primo minuto è in forte discussione. La sua assenza costringerebbe a rivedere l’assetto tattico, privando la squadra della sua fisicità e delle sue capacità di inserimento.
Di fronte a questa incertezza, prende quota l’ipotesi di riconfermare la linea mediana schierata nella precedente trasferta contro il Lecce. In questo scenario, Teun Koopmeiners agirebbe al fianco di Manuel Locatelli. Si tratterebbe di una coppia ben assortita, con l’olandese incaricato di dare qualità e imprevedibilità alla manovra offensiva e Locatelli a garantire equilibrio, interdizione e regia davanti alla difesa.
Nessun dubbio, invece, per quanto riguarda il reparto avanzato. Il tridente sarà guidato da Dušan Vlahović, chiamato a finalizzare il gioco della squadra e a pesare sulle difese avversarie. Ai suoi lati si muoveranno Kenan Yildiz e Francisco Conceição, due talenti con caratteristiche diverse ma complementari: il primo abile nel dribbling e nel creare superiorità numerica, il secondo rapido e incisivo nell’attaccare la profondità.
La delicatezza del momento ha spinto il tecnico a un gesto simbolico ma importante per il gruppo. Sono stati convocati tutti i membri della rosa, inclusi gli infortunati Arkadiusz Milik e Juan David Cabal. La loro presenza a bordo campo servirà a compattare l’ambiente e a trasmettere sostegno ai compagni, sottolineando come il raggiungimento dell’obiettivo Champions sia una missione collettiva.
La partita contro la Fiorentina non sarà comunque una passeggiata. I viola arriveranno a Torino con le proprie ambizioni e la volontà di onorare una rivalità storica, cercando punti preziosi per la loro corsa a un piazzamento europeo. La Juventus dovrà quindi esprimere una prestazione di altissimo livello, unendo qualità tecnica e determinazione per conquistare tre punti che potrebbero rivelarsi decisivi.








