In vista della 38ª e ultima giornata del campionato di Serie A, il Giudice Sportivo ha ufficializzato i provvedimenti disciplinari. Sono undici in totale i calciatori che non potranno scendere in campo nel turno che chiuderà la stagione, a causa di espulsioni dirette o del raggiungimento del limite di ammonizioni accumulate.
Le sanzioni più severe hanno riguardato i protagonisti di un acceso finale nel derby di Roma. Nicolò Rovella della Lazio e Wesley della Roma sono stati infatti espulsi con un cartellino rosso diretto. Per entrambi è scattata la squalifica per una giornata effettiva di gara.
Oltre allo stop forzato, il comunicato ufficiale ha dettagliato per i due centrocampisti una sanzione pecuniaria accessoria. A ciascuno è stata comminata un’ammenda di 10.000 euro per avere, al 25° minuto del secondo tempo, colpito un avversario con una manata al volto a gioco fermo. Il gesto, pur non avendo provocato conseguenze fisiche, è stato giudicato gravemente antisportivo.
Un altro cartellino rosso diretto ha fermato anche Luca Ranieri della Fiorentina, chiudendo in anticipo la sua stagione. La sua squalifica, tuttavia, è maturata mentre il giocatore si trovava in panchina.
Il difensore viola è stato sanzionato per aver rivolto agli ufficiali di gara una critica ritenuta irrispettosa, un comportamento che viola le norme previste dal regolamento per tutti i tesserati.
Gli altri otto calciatori squalificati erano entrati in diffida nella 37ª giornata e hanno ricevuto un’ammonizione decisiva. L’elenco comprende giocatori di otto squadre diverse, a testimonianza di un finale di campionato particolarmente combattuto.
Dovranno saltare l’ultima partita: Gleison Bremer (Juventus), la cui assenza peserà sulla difesa bianconera; Antonio Caracciolo (Pisa); Roberto Gagliardini (Verona); Hassane Kamara (Udinese); Guillermo Maripan (Torino); Vitinha (Genoa). La Lazio sarà la squadra più colpita, dovendo rinunciare anche a Nuno Tavares e Adam Taylor per somma di gialli, oltre al già citato Rovella.
Nessuna sanzione è stata invece comminata agli allenatori, dato che nel corso del penultimo turno di campionato non si sono registrate espulsioni o provvedimenti disciplinari a loro carico. Il quadro delle squalifiche delinea così le formazioni che dovranno affrontare l’ultima sfida della stagione con organici incompleti.













