L’Agenzia europea per l’Ambiente (EEA) ha dato il via a una nuova edizione del suo concorso fotografico, quest’anno intitolato “Resilient by nature”. L’obiettivo dichiarato è quello di stimolare una riflessione profonda sul complesso e delicato rapporto che lega l’umanità all’ambiente, utilizzando la forza comunicativa delle immagini.
L’iniziativa si inserisce nel mandato istituzionale dell’Agenzia, che ha il compito di fornire informazioni indipendenti e affidabili sullo stato dell’ambiente in Europa. Attraverso questo progetto, l’EEA non si limita a presentare dati, ma invita i cittadini a diventare narratori attivi delle trasformazioni del territorio.
Il tema centrale, la resilienza, è una delle chiavi di lettura più importanti per comprendere le sfide ecologiche attuali. Con questo termine si intende la capacità intrinseca degli ecosistemi di assorbire i disturbi, riorganizzarsi e recuperare le proprie funzioni essenziali dopo un evento traumatico, sia esso di origine naturale o antropica.
La prima delle tre categorie in gara, “Armonia”, invita i partecipanti a immortalare scene in cui la natura e le attività umane coesistono in equilibrio. Questi scatti potranno rappresentare paesaggi protetti, pratiche agricole sostenibili o momenti di interazione rispettosa tra uomo e fauna selvatica, dimostrando che un futuro in sintonia con il pianeta è possibile.
La seconda categoria, “Disturbo”, si concentra invece sull’impatto negativo delle attività umane. L’obiettivo è documentare le ferite inflitte agli ecosistemi: inquinamento industriale, deforestazione, espansione urbana incontrollata o gli effetti visibili della crisi climatica. Queste immagini serviranno come testimonianza cruda ma necessaria delle pressioni a cui il nostro mondo è sottoposto.
Infine, la categoria “Rinnovamento” vuole accendere una luce di speranza, mostrando la straordinaria capacità della natura di rigenerarsi. Saranno premiate le fotografie che raccontano storie di recupero: progetti di riforestazione, bonifiche di aree inquinate, il ritorno della biodiversità in zone precedentemente degradate o la natura che si riappropria di spazi abbandonati dall’uomo.
Il concorso si rivolge a tutti i cittadini europei appassionati di fotografia, riconoscendo il potere dell’immagine come strumento di sensibilizzazione. Una fotografia può superare le barriere linguistiche e culturali, suscitando empatia e spingendo alla riflessione in modo immediato. “Resilient by nature” si propone quindi di costruire un archivio visivo collettivo che non solo documenti lo stato dell’ambiente europeo, ma che ispiri anche un impegno concreto per la sua tutela e il suo ripristino.


















