NOME E FOTO. Spari contro l’auto del figlio del boss. L’assalitore ha urlato: “Ti devo fare la festa”

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Tommaso Rega in Via Leopardi a Castello di Cisterna
Tommaso Rega in Via Leopardi a Castello di Cisterna

CASTELLO DI CISTERNA – Paura nel rione della Cisternina. Colpi di pistola contro un’auto parcheggiata in via Giacomo Leopardi. L’assalto armato scatta in pieno giorno: alle dieci del mattino in strada ci sono decine di persone. E’ la prima prova di forza, spiegano gli investigatori, che hanno raccolto le informazioni sul posto. In pochi minuti risalgono al proprietario della vettura: Tommaso Rega, 37 anni, della zona. E’ il figlio di Giovanni Rega, alias ‘coscia storta’, quest’ultimo ritenuto boss dell’omonima cosca e attualmente detenuto.

Le forze dell’ordine effettuano un primo sopralluogo in via Leopardi, per capire cosa sia successo. Ascoltano i residenti. Dalle testimonianze, un uomo si è avvicinato alla Bmw in sosta e ha esploso cinque colpi di pistola in sequenza contro il portellone posteriore, urlando: “Ti devo fare la festa”. Poi si è allontanato in tutta fretta. Le indagini partono dai rilievi tecnici e dal racconto degli abitanti. Gli inquirenti hanno recuperato cinque bossoli calibro 7×65.

Non solo. Gli investigatori esaminano i filmati registrati dalle telecamere di sorveglianza, per tracciare l’identikit della persona che ha aperto il fuoco con una semiautomatica. Danneggiato con cinque proiettili solo il portello posteriore della Bmw. Secondo le forze dell’ordine, è un’azione dimostrativa e intimidatoria. Ma perché? Qual è il motivo? Gli accertamenti sono tuttora in corso.

Intanto le pattuglie hanno intensificato i servizi di controllo del territorio e sono stati predisposti pattugliamenti in borghese nel rione della Cisternina. La tensione ora è salita alle stelle. Gli investigatori registrano continue fibrillazioni. Non è tutto. Ad aprile Tommaso Rega era stato ferito a colpi di pistola. L’obiettivo delle forze dell’ordine adesso è blindare le palazzine di edilizia popolare e far sentire la presenza dello Stato ai cittadini.

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